Il Tirreno

Montecatini

Incrocio a rischio in pieno centro

di Luca Signorini

Tanti incidenti tra piazza e viale Martini e c’è chi punta il dito sull’aiuola spartitraffico e sui cartelli

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MONSUMMANO. «Non è una questione causata dalla viabilità, non c'entra niente il discorso visibilità in quel tratto di strada. Nell'episodio di qualche settimana fa è stata una disattenzione dell'automobilista, che tra l'altro aveva il vetro anteriore appannato dal ghiaccio e dall'umidità»: per il sindaco Rinaldo Vanni non c'è un problema di sicurezza all'incrocio tra piazza Martini, viale Martini e via Colzi, sulla via Francesca in pieno centro cittadino. E di conseguenza non sono in programma alcune modifiche per migliorare quell'intersezione.

Eppure da queste parti gli incidenti (più o meno gravi) si verificano spesso: l'ultimo a fine gennaio, quando sono rimaste coinvolte (per fortuna senza gravi conseguenze) due dipendenti comunali che stavano attraversando la strada. Di questi periodi, circa un anno fa, un'auto finì addirittura dentro la vetrina della pizzeria Anda e Rianda, che si trova all'inizio di via Colzi.

«Crediamo che l'incrocio sia abbastanza pericoloso – dicono dal Tiffany Wine Bar, locale all'angolo tra piazza Martini e viale Martini, che non si “perde” un incidente, data la posizione – non tanto per l'aiuola che divide in due la carreggiata, quanto per il cartello a forma di arco posizionato praticamente a fianco del segnale di stop per chi scende da nord (in pratica dalla sede del Comune, ndr) diretto verso il viale, da dove non è semplicissimo capire che direzione possano prendere le auto che percorrono la strada principale (cioè la regionale Francesca, ndr). E poi probabilmente anche le strisce pedonali non sono messe benissimo sull'asfalto, sono infatti anch'esse in parte oscurate da quel cartello. Ma, al di là di tutto, il problema più grosso resta la velocità degli automobilisti».

E ci mancherebbe: pure qui, nel cuore di Monsummano, in un'area densamente abitata e frequentata, si contano sulla mano coloro che rispettano i limiti di andatura.

È però forse giunta l'ora di avere una maggiore attenzione per quest'incrocio: nelle immediate vicinanze, oltre alla sede del municipio, ci sono una banca, numerose attività commerciali e, su viale Martini, anche una scuola, che nelle ore di entrata e uscita dei bambini provoca immancabili rallentamenti e ingorghi (con le auto che vengono parcheggiate in doppia fila e sui marciapiedi). «Non siamo certo esperti di viabilità e non tocca a noi trovare rimedi – spiegano dal bar Cerruti, pochi metri più in là del Tiffany – ma l'aiuola che divide in due la Francesca (a sinistra si prosegue su via Colzi o si svolta su viale Martini, a destra si imbocca la strada verso il Comune, ndr) potrebbe dare problemi di visibilità. Forse si potrebbe realizzare uno spartitraffico meno ingombrante».

Magari come quello installato su via Risorgimento all'intersezione con via dell'Unità, dall'altra parte del centro storico. Potrebbe essere una soluzione, se non è possibile spostare le fioriere come avvenuto tra piazza del Popolo e via Toti, dove un pedone fu investito, mortalmente, qualche tempo fa.

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