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Attacco hacker a Il Giullare con un richiamo all’Islam

MONTECATINI. Hacker sedicenti islamici all’attacco di un giornale della Valdinievole: solo due frasi, per spiegare in inglese che sono stati attaccati da un team di hacker del Marocco, e in...

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MONTECATINI. Hacker sedicenti islamici all’attacco di un giornale della Valdinievole: solo due frasi, per spiegare in inglese che sono stati attaccati da un team di hacker del Marocco, e in sottofondo una nenia, è tutto ciò che compare al posto del sito internet della rivista de Il Giullare.

Ad annunciarlo, con un post sulla sua pagina Facebook pubblicat ieri, la stessa redazione della rivista: «Da mezz'ora il nostro sito internet www.ilgiullaremagazine.com non è disponibile, perché vittima di una gravissima e violenta azione di hacker. Se digitate il nostro url trovate una comunicazione netta decisa, che un po’ ci terrorizza: "Hacked by Mirage Saddam - Maroccan kingdom Hackers Team”. Vengono insomma dall'oriente, dal Marocco, gli hacker che al momento hanno disattivato il nostro sito internet. Eloquente e che lascia poco spazio alle interpretazioni anche la musica di sottofondo che si può ascoltare. È una musica orientale, quasi una preghiera cantata».

Si tratta infatti, come viene spiegato sullo stesso post, della “Qasida burda", «il poema del mantello, una poesia cantata religiosa di riferimento per il popolo di religione islamica».

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