Sicurezza
Posate le travi giganti per il ponte sul Nievole
PIEVE A NIEVOLE. Stanno procedendo secondo il programma previsto i lavori del secondo lotto la realizzazione della “Variante alla Sr 436 Francesca, tra la località Pazzera e la sp 26 Camporcioni, in...
PIEVE A NIEVOLE. Stanno procedendo secondo il programma previsto i lavori del secondo lotto la realizzazione della “Variante alla Sr 436 Francesca, tra la località Pazzera e la sp 26 Camporcioni, in località Biscolla”, tra i comuni di Monsummano e Pieve a Nievole.
Nei giorni scorsi sono state varate le travi per la realizzazione del ponte sul torrente Nievole, la principale opera prevista per la realizzazione della nuova strada.
Le operazioni di varo sono iniziate martedì 17 febbraio con il posizionamento di tre delle cinque travi in cemento armato precompresso, previste nel progetto per creare la struttura del nuovo ponte, e si sono concluse il giorno successivo, mercoledì 18 febbraio, con il varo delle rimanenti.
Si tratta di travi della lunghezza di 31 metri e mezzo e dell'altezza di 1,60 metri; ciascuna ha un peso di circa 67 tonnellate. Per effettuare il sollevamento e il posizionamento delle travi sugli apparecchi d'appoggio in acciaio e neoprene è stata utilizzata una autogru di circa 108 tonnellate di peso, sulla quale è stata inserita una zavorra di 140 tonnellate. Per ridurre la pressione sul terrapieno stradale, sono state utilizzate delle piastre di acciaio di 3 x 2,5 m ciascuna, sulle quali sono stati appoggiati gli stabilizzatori dell' autogru.
I lavori per il secondo lotto, in corso di realizzazione, prevedono un tratto di circa 1,4 chilometri che congiungerà il primo lotto della variante alla via Francesca (la cosiddetta variante del Fossetto) alla strada del Porrione del Terzo, dove è già stata messa in esercizio una rotatoria per il collegamento nella zona industriale di Pieve a Nievole.
È stata resa funzionante anche una rotatoria, posta a metà tracciato circa, che collega alla variante la strada del comune di Monsummano via delle Colmate.
Una volta ultimato, l'intervento permetterà di rendere più scorrevole il flusso veicolare che attraversa la Valdinievole, proveniente da Empoli e Fucecchio e diretto verso Pescia e Lucca, evitando il vecchio percorso, lungo la Francesca e la Lucchese, che passa nei centri abitati.
Il costo totale del secondo lotto - la cui progettazione e direzione dei lavori è affidata alla Provincia di Pistoia che si avvale di uno staff tecnico interno composto da due ingegneri, un architetto, un geometra e un geologo - è di oltre 6,8 milioni di euro, finanziati da Regione Toscana, Provincia di Pistoia e Comuni della Valdinievole.
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