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Prelievo con il Bancomat rubato: un arresto a Pescia

Il commissariato di Pescia
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Il commissariato di Pescia

Individuata grazie alle telecamere una ventiseienne residente a Chiesina e già conosciuta dalle forze dell’ordine

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PESCIA. Arrestata e portata al carcere Don Bosco di Pisa una donna italiana (di origine friulana), di 26 anni, e residente a Chiesina. L’operazione è stata condotta dal personale del Commissariato di Pescia agli ordini del commissario Raffaella Papaccioli.

La donna si sarebbe resa responsabile di furto e indebito utilizzo di carta di credito. Qualche settimana fa un cittadino aveva subito il furto del portafogli che aveva inavvertitamente lasciato nella propria autovettura in sosta, nel centro di Pescia, e dalla quale si era allontanato solo per qualche minuto per una veloce commissione.

Immediatamente gli è arrivato sul suo cellulare l’avviso di un prelievo di denaro dalla carta di credito che aveva custodita nel portafogli, e da qui si è reso conto di quanto accaduto.

L’uomo si è quindi presentato al commissariato per fare la denuncia, dando il via alle indagini. Grazie alle immagini della videosorveglianza della banca dove era stato fatto il prelievo, i poliziotti hanno subito concentrato i loro sospetti su una donna della zona, già nota alle forze dell’ordine.

Quindi è scattata la perquisizione nei confronti della sospettata, e questo ha portato a trovare ulteriori elementi che dimostravano le responsabilità della ventiseienne.

La donna, fra l’altro, è una pluripregiudicata per reati contro il patrimonio, quindi già ben conosciuta dalle forze dell'ordine, e al momento dell’arresto stava già beneficiando di una misura alternativa alla detenzione in carcere.

A “facilitare” il furto e, soprattutto, l’utilizzo della carta di credito, anche una serie di errori da parte della vittima. Non solo perché aveva lasciato il portafoglio a portata di ladro, ma anche perché, involontariamente, aveva permesso alla donna di accedere al codice per il prelievo dal bancomat.

Per questo la polizia ricorda alcune norme di prudenza. Il consiglio principale è quello di non trascrivere mai i numeri del Pin del bancomat su fogli conservati all'interno del portafogli. Questo infatti permette a eventuali ladri di prelevare prima ancora che la vittima si renda conto di aver subito il furto, e prima che possa bloccare la carta.

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