Il Tirreno

Montecatini

Brotini: uniti per rilanciare il settore

David Meccoli
Dario Brotini, nuovo presidente Apam (foto Nucci)
◗
Dario Brotini, nuovo presidente Apam (foto Nucci)

La nuova guida Apam parla chiaro: muoviamovi su obiettivi condivisi. Un’unica associazione? È una speranza per il futuro

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Sono due le priorità che indica al momento dell’elezione: le Terme e gli obiettivi condivisi tra gli albergatori (che troppo spesso si muovono invece in ordine sparso). Tutto secondo le previsioni in casa Apam Federalberghi. Come anticipato da tempo dal Tirreno il nuovo presidente della più antica associazione degli albergatori è Dario Brotini, che succede a Francesca Taddei, alla guida dell’Apam dal 2010. Sul nome di Dario Brotini già da mesi si era raccolta un’ampia convergenza di sostegno tra gli albergatori («Ma fino all’ultimo la cosa non era scontata e colpi di scena sono sempre dietro l’angolo»).

[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.10892010:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10892010:1652076346/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Trentanove anni, sposato, con un figlio e originario di Cerreto Guidi, Brotini gestisce l’albergo Massimo D’Azeglio di corso Matteotti, di proprietà della famiglia dagli anni ’80. Fu il nonno Adriano ad acquistarlo dopo aver ceduto alcuni terreni agricoli a Cerreto Guidi (e anche un famoso ristorante che ancora oggi porta il suo nome). Già componente del Cda, guiderà l’associazione per i prossimi 4 anni. L’incarico della vicepresidenza sarà attribuito nella prima riunione d’insediamento del nuovo consiglio direttivo, che è ora così composto: per i 4 stelle Antonio Mariotti; 3 stelle Francesca Taddei; 2 stelle Marco Di Grazia; 1 stella Giacomo Cardelli. In rappresentanza dei raggruppamenti per posti letto, fino a 45 Carlo Bartolini, Luca Iozzelli, Giuseppe Venturini; da 45 a 100 Marco Callarelli, Stefano Biondi, Marco Fabiani, Giovanni Innocenti; oltre 100 Gabriele Giannini, Michele Innocenti, Giancarlo Poli e Dante Simoncini.

[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.10892011:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10892011:1652076346/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«La prima parola – dice Brotini – è per ringraziare i colleghi che hanno riposto la fiducia in me per gestire un incarico così prestigioso in un momento delicato. È una bella gatta da pelare, ma ho accettato per senso di responsabilità verso chi ha caldeggiato la mia candidatura». Poi Brotini parla dei due grandi obiettivi del suo mandato. «Le Terme rappresenteranno una sicura priorità. Faremo tutto il possibile per favorire l’avvio di un percorso definito e sostenibile verso il completamento del progetto Leopoldine nel suo complesso e per il restauro del Tettuccio come di tutto il patrimonio termale che ci circonda. Il restyling e il rilancio sul mercato italiano e internazionale del nostro prodotto termale è fondamentale per dare una svolta alla nostra economia locale». Infine un auspicio. «Un’unica associazione di albergatori? Sarebbe bello, è la speranza per il futuro e non nascondo che mi piacerebbe che chi non è mai stato in Apam venisse a informarsi sulle nostre attività. Ma nell’immediato cominciamo a concentrarci su obiettivi comuni e cerchiamo di proporci in maniera unitaria ai vari interlocutori».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa