La manifestazione
Ambulanze con i tablet per soccorsi più veloci e sicuri
MONTECATINI. Il prossimo obiettivo è quello di trasmettere gli esami dell'elettrocardiogramma direttamente dall'ambulanza all'ospedale: lo annuncia il direttore generale dell'Asl 3 Pistoia, Roberto...
MONTECATINI. Il prossimo obiettivo è quello di trasmettere gli esami dell'elettrocardiogramma direttamente dall'ambulanza all'ospedale: lo annuncia il direttore generale dell'Asl 3 Pistoia, Roberto Abati, durante la cerimonia di consegna alle associazioni di volontariato del territorio provinciale di 40 tablet dotati di tecnologia avanzata e software LifeMobile, che si è svolta alle terme Excelsior. Queste nuove apparecchiature permetteranno di collegare i mezzi di soccorso alla rete della centrale operativa del 118. Finanziato con un contributo di 200.000 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio e Lucchesia, il sistema di gestione del pronto intervento sanitario diventa in questo modo uno dei più avanzati in Italia, il primo a dotarsi di una tecnologia così sofisticata e innovativa.
Servizio all'avanguardia. «Il servizio dell'Asl 3 è ai vertici a livello nazionale - ha detto Abati - grazie alla Fondazione c'è stato un avanzamento importante del sistema di soccorso. Sulle ambulanze abbiamo già una dotazione di defibrillatori, sei tablet per le automediche e ora i tablet anche per le ambulanze: il servizio offerto è sempre più all'avanguardia». «Con le nuove apparecchiature c'è un'ulteriore crescita del punto 118, vengono migliorati sia gli aspetti organizzativi ma anche le stesse operazioni di soccorso – hanno aggiunto la presidente della Provincia Federica Fratoni e la parlamentare Pd Caterina Bini – è un progetto di grande innovazione che dimostra ancora di più la stretta sinergia tra l'istituzione sanitaria e il mondo del volontariato, che svolge un'opera fondamentale per il territorio».
Via alla formazione. Simbolicamente un tablet è stato consegnato ad ognuna delle associazioni di volontariato della provincia, con gli operatori che hanno affollato il salone Regina dell'Excelsior. Nelle prossime settimane si svolgerà l'attività di formazione per abilitare oltre 3.000 volontari all'utilizzo delle nuove strumentazioni, che permetteranno un "dialogo" costante tra i mezzi di soccorso e le centrali operative per la gestione dell'emergenza. Nell'occasione i vertici dell'Asl 3 hanno reso noti alcuni numeri registrati nel 2014 dal 118: 70.000 richieste di soccorso e 50.000 “missioni” (cioè interventi), di queste circa 12.000 svolte dalle automediche aziendali dotate di cartelle elettroniche.
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