Il Tirreno

Montecatini

IL COMMENTO

Allarme smog tra diagnosi dubbie e cure inefficaci

di Luigi Spinosi

 

2 MINUTI DI LETTURA





di Luigi Spinosi

Diagnosi e cura. Se paragoniamo lo stato di salute dell'aria con quello di un corpo umano ci rendiamo conto che qualcosa non va.

Intanto la diagnosi: valutare lo stato di salute dell'aria in Valdinievole sulla base di una centralina che si trova a Capannori, a decine di chilometri, equivale a diagnosticare una frattura basandosi sulla radiografia di un'altra persona. Bene hanno fatto i sindaci e Legambiente a chiedere di riportare qua una stazione di rilevamento. Anche perché il problema potrebbe esserci pure nel senso inverso (chissà, magari siamo noi ad avere una frattura ma, guardando una lastra altrui, non ce ne rendiamo conto).

Ma i problemi principali sono sulla cura. Finora di terapie veramente efficaci non se ne son viste. Al massimo, come avvenuto in Lucchesia, qualche ordinanza per limitare la circolazione delle auto, viste come la causa di tutti i mali: dalle targhe alterne, che creano parecchi disagi e benefici praticamente nulli; ai divieti alle sempre più rare vetture euro zero, che sì, inquineranno di più, ma che sul totale incidono in maniera risibile (con ordinanze per di più che presentano dubbi di legittimità, vista la sentenza del Tar toscano numero 56 del 2007 che molti Comuni ignorano bellamente). Insomma, l'impressione è che si tratti di provvedimenti estemporanei, presi così, tanto per dimostrare che si è fatto qualcosa (anche se serve a poco o a nulla).

Se proprio si vuol intervenire ben altre cose servirebbero, e tutti gli amministratori, a partire dai sindaci, potrebbero far molto: da un sistema di mobilità alternativo efficace a una viabilità scorrevole. A nuove politiche di movimentazione merci. Ma soprattutto servirebbero politiche energetiche, e ancor di più urbanistiche, intelligenti. Molto più utile, contro lo smog, piantare un albero, piuttosto che un cartello di divieto. Solo che  lo spazio dove poter piantare gli alberi è sempre meno. Al suo posto tanto cemento. E sul cemento, appunto, possono “crescere” solo i cartelli.

TORNA ALL'ARTICOLO

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa