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«Capannori troppo inquinata, Rivogliamo qui la centralina»

di Luca Signorini
«Capannori troppo inquinata, Rivogliamo qui la centralina»

Ancora “sforamenti” di polveri sottili in Lucchesia dove è già in vigore l’ordinanza delle targhe alterne. «Noi non li seguiremo, in Valdinievole il microclima è diverso»

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MONTECATINI. Riportiamo in Valdinievole la stazione di rilevamento delle polveri sottili. È questa in sostanza la richiesta del sindaco di Monsummano, Rinaldo Vanni, avanzata nella sua veste di consigliere provinciale con delega all'ambiente. «Stiamo già lavorando con gli uffici della Provincia di Pistoia per aprire un discorso approfondito con la Regione - spiega Vanni- è giusto che la centralina di monitoraggio per il nostro territorio sia quella di Capannori, a 15-20 chilometri di distanza dalla Valdinievole? E, oltre a questo, è giusto che il fondamentale tema della salute dei cittadini sia in carico ai soli sindaci? Il ragionamento è ampio e coinvolge tutte le istituzioni, Arpat e Società autostrade comprese. Il meccanismo oggi in vigore deve essere profondamente modificato».

Si tornerebbe così alla situazione di qualche anno fa, quando la colonnina di rilevamento era a Montecatini, vicino alla zona scolastica di via Merlini. «Sono completamente d'accordo nel riportare qui la stazione di rilevamento - fa eco il sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi - è la scelta più opportuna che non posso non condividere. Il nostro è un territorio omogeneo con una sua specificità. Un territorio diverso dalla piana lucchese, dove ad esempio c'è una maggiore concentrazione di fabbriche. È per questi motivi che i dati delle polveri sottili potrebbero essere diversi e meno critici rispetto a quelli che oggi ci vengono forniti con la colonnina di Capannori. Il problema vero è questo».

Alle ordinanze per la riduzione delle Pm10 (particolato inquinante) emesse nelle settimane scorse dagli undici sindaci della Valdinievole (anche se non in contemporanea) dopo 15 sforamenti, per ora non seguiranno ulteriori provvedimenti. A differenza di ciò che è stato deciso ad Altopascio, Capannori e Porcari, dove sono già scattate le domeniche a targhe alterne e, in particolari fasce orarie, il divieto di circolazione ai motori Euro 0 ed Euro 1. «Continuiamo ad operare nell'ambito di un disciplinare siglato dai sindaci nel 2011 - aggiunge Vanni - e non prevediamo altre limitazioni al traffico se non l'ordinanza pubblicata. Credo che ciò basti. Torno a ribadire la necessità di cambiare il meccanismo, a quel punto potrebbero inserirsi interventi automatici a livello comprensoriale dopo un numero preciso di sforamenti delle polveri sottili. Ma la centralina deve essere sul territorio della Valdinievole, altrimenti non possiamo avere numeri precisi».

Nelle ordinanze (in vigore fino ad aprile) si impone la riduzione a nove ore del funzionamento degli impianti di riscaldamento (e la riduzione a diciotto gradi della temperatura), il divieto di scaldare i motori dei veicoli da fermo, l'obbligo di spegnere i motori in sosta soprattutto nei centri abitati, il divieto di accensione di fuochi all'aperto con combustione di biomasse e l'intensificazione della vigilanza stradale da parte della polizia municipale. Ma la circolazione non subirà riduzioni, almeno fino a quando non si conosceranno i dati “reali” delle polveri sottili in Valdinievole.

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