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Morosità: si cercano soluzioni

Autorità idrica disponibile a venire incontro a chi non riesce a pagare

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PIEVE A NIEVOLE. L'Autorità idrica toscana ha risposto positivamente alle sollecitazioni dell'amministrazione comunale riguardo la necessità di individuare forme di tutela per le “morosità incolpevoli”: lo comunica con una nota il sindaco di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti.

«Tra le prossime modifiche da apportare al regolamento per l'attuazione di una politica di sgravi e rimborsi economici di tariffa del servizio idrico usufruibili dalle cosiddette “utenze deboli”, vi è la previsione di forme di tutela verso coloro che, a causa della persistente crisi economica, vengono a trovarsi in situazioni di morosità incolpevole»: inizia così la risposta dell'Autorità idrica toscana alla richiesta del Comune tesa a sensibilizzare su una tematica delicata, e aggravata dalla forte crisi economica che mette sempre più famiglie in difficoltà a fronteggiare anche il quotidiano.

Continua l'intervento dell'Ait: «Una possibile modifica alle già previste disposizioni regolamentari a tutela delle situazioni di gravità, potrebbe essere quella di studiare una casistica dettagliata in cui si possa parlare di morosità “incolpevole” e arrivare a una diversa modalità di gestione del fondo di solidarietà».

L’aAutorità idrica, nella sua nota, chiude dicendo che è sua intenzione colmare il prima possibile le lacune già presenti o che si sono venute a creare nei regolamenti.

Nel riportare il comunicato dell’Autorità idrica il sindaco Diolaiuti sottolinea come sia «Apprezzabile l'impegno dell'Autorità nonostante nel collegato ambientale alla legge di stabilità non sia stata inserita la clausola normativa a salvaguardia di queste specifiche situazioni, inizialmente inclusa nei primi disegni di legge».

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