Sicurezza
«Anziani assistiti al S. Domenico»
Il presidente ha garantito il servizio anche dopo la scadenza del 28
PESCIA. Il vice presidente della Società della salute Marco Borgioli e il direttore Claudio Bartolini hanno incontrato il presidente del San Domenico Nicola Romagnani per avere rassicurazioni riguardo alla continuità dell’assistenza alle persone anziane inserite nella struttura anche dopo il 28 febbraio, data in cui la Cooperativa che attualmente ha annunciato di voler interrompere il rapporto con il S. Domenico. Il presidente Romagnani ha dato garanzie che anche dopo tale data sarà garantita la continuità del servizio con gli stessi livelli di assistenza. L’incontro è servito anche a fare il punto sul futuro del S. Domenico e in particolare sul progetto congiunto con la Sds della bassa intensità assistenziale che prenderà l’avvio proprio in questi giorni e che darà una risposta a persone anziane che pur non essendo totalmente non autosufficienti hanno necessità di un’assistenza qualificata all’interno della Rsa.
«Il progetto della Sds e del S. Domenico - si legge in una nota della Società della salute -, unico per tutta la Valdinievole, è uno dei pochi approvati immediatamente dalla Regione Toscana, confermando così la capacità del nostro territorio di investire anche sul versante socio-sanitario su progetti innovativi e sperimentali».
«Dopo le tante notizie apparse sulla stampa - ha detto Borgioli - abbiamo voluto esaminare direttamente con la presidenza la situazione del San Domenico e gli sviluppi sono positivi sia in termini di occupati, che rimarranno gli stessi, sia per quanto riguarda l’attività assistenziale agli anziani che anzi sarà incrementata con il progetto della bassa intensità assistenziale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google