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Torna a Ponte il trucco dello specchietto

PONTE BUGGIANESE. Falsi danni per farsi rimborsare dagli automobilisti malcapitati. È il cosiddetto "trucco dello specchietto", anche se ormai, nelle ultime versioni, coinvolge anche altre parti...

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PONTE BUGGIANESE. Falsi danni per farsi rimborsare dagli automobilisti malcapitati. È il cosiddetto "trucco dello specchietto", anche se ormai, nelle ultime versioni, coinvolge anche altre parti della carrozzeria (ma l'obiettivo è sempre lo stesso, simulare un incidente che non c'è mai stato per spillare soldi al malcapitato di turno). L'ultimo episodio in ordine di tempo è avvenuto a Ponte Buggianese, e ha avuto per protagonista due automobilisti (nel rispettivo ruolo di carnefice e vittima) e un testimone, che ha assistito alla scena e, anche grazie al suo comportamento, ha impedito che il trabocchetto potesse aver successo.

Una vicenda che nella mattina di ieri (la stessa in cui è avvenuto l'episodio), è stata resa nota, per mettere in guardia le persone, proprio dal testimone, Stefano Pistoresi, sulla pagina Fb "Sei pontigiano se".

«Sta girando, almeno per adesso in località Anchione – raccontava l'uomo – una Matiz color argento guidata da un uomo sulla mezza età con un cappello. Va molto piano invitando così chi si trova dietro a sorpassarlo. Al momento in cui sorpassi ti scaglia contro un sasso facendoti cenno di fermarti più avanti, simulando così che sia avvenuto un incidente. Io ho visto tutto Perché stavo camminando a piedi e ho potuto testimoniare. Purtroppo non ho la targa. Comunque attenzione».

Per fortuna dell'automobiista che sorpassava Stefano Pistoresi si trovava su quella stessa strada e in quello stesso momento, e, invece di far finta di nulla, è intervenuto e ha impedito che l'eventuale truffa venisse consumata.

«Sono intervenuto tra i due – racconta l'uomo contattato dal nostro giornale – a testimoniare che era stato lanciato un sasso contro l auto, facendo vedere anche il sasso lanciato. Al che il tizio se ne è uscito dicendo che per stavolta avrebbe lasciato perdere: Se non intervenivo non so come poteva finire, secondo me avrebbe chiesto soldi. Comunque questa persona (quella della Matiz) ha veramente una "strusciata" sulla parte anteriore sinistra, ma chiaramente di vecchia data».

Insomma, il trucco è vecchio, ma c'è chi ci prova ancora. E il consiglio è sempre lo stesso: in casi del genere chiamate sempre le forze dell'ordine. Se di tentata truffa si tratta vedrete che la presunta vittima se ne andrà via (e ricordatevi comunque di prendere sempre il numero di targa).

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