Il Tirreno

Montecatini

il caso terme

Nocentini scrive al sindaco: "Mai parlato di malafede"

Giovanna La Porta
Seduta del consiglio comunale di Montecatini sulle Terme (Foto Nucci)
◗
Seduta del consiglio comunale di Montecatini sulle Terme (Foto Nucci)

Bellandi legge in aula la lettera dell'assessora regionale arrivata prima dell'apertura del consiglio comunale. L'opposizione resta critica. Il Pd chiede che la delibera venga ritirata. Lapenna (F.I.) attacca la Regione: "La nomina della Ventura è conflitto d'interessi"

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Una lettera inviata per e-mail dall'assessore Sara Nocentini è arrivata poco dopo le 18 di lunedì 9 febbraio indirizzata al sindaco Giuseppe Bellandi, fa slittare di mezz'ora l'inizio del consiglio comunale. Che, come annunciato, si apre con le comunicazioni sulla vicenda Terme. L'epistola ha un tono sicuramente meno duro di quello utilizzato dell'assessore nei giorni scorsi. E si apre con l'auspicio che "possa ripristinare la serenità dei rapporti". In sintesi, scrive Nocentini, non c'è stata alcuna volontà di offendere e denigrare l'amministratore delle Terme Fabrizio Raffaelli. La Regione, si legge sulla mail, non ha mai messo in dubbio la buona fede di nessuno. Piuttosto, prosegue Nocentini, "ho voluto sottolineare che il quadro non appare chiaro". Insomma, una dichiarazione  che arriva dopo la minaccia di Raffaelli di agire per vie legali per tutelare la propria immagine. Bellandi commenta: "Gli assessori passano, le Terme rimangono". Ma l'opposizione non si accontenta."La lettera dell'assessore Nocentini non basta - replica Luca Baroncini, capogruppo di Mi piace Montecatini - per fugare i toni della delibera regionale. Lì si diceva addirittura che l'operato dell'amministratore era lacunoso e inidoneo. Inoltre si diceva che era urgente acquisire un quadro conoscitivo della situazione e si chiedeva la revoca dell'incarico all'amministratore. E si faceva riferimento a una società in pre-dissesto. Non ci possiamo nascondere dietro un dito. C'è una crisi politica in atto nel centrosinistra. Nella delibera regionale si mette in discussione una nomina avvenuta congiuntamente tra Comune e Regione. Presenteremo un esposto ai revisori delle Terme per vederci chiaro. Si è parlato di un protocollo di intesa che dovrebbe salvare le Terme, ma mi pare che manchino i presupposti per un accordo tra l'amministrazione regionale e quella comunale".

Riccardo Sensi affonda: "Cose tanto gravi come quelle che leggiamo sulla delibera regionale, a proposito delle Terme di Montecatini, non erano mai state pronunciate. A me non interessano le dimissioni della Nocentini, che non sono i grado di poter chiedere e neppure le dimissioni del sindaco. voglio conoscere la verità. Voglio capire quali ragioni hanno spinto la Regione a iniziare una guerra senza precedenti contro l'altro socio. Ho sempre stimato l'organo amministrativo in questione ma è tempo di sapere la verità".

Alessandra De Paola (Pd) chiede senso di responsabilità e sollecita a mettere da parte certe distrazioni ma a concentrarsi sul rilancio delle Teme. Però a nome del Pd chiede alla giunta regionale di ritirare la delibera. Silvia Motroni (Ora - Udc) considera la querelle non rilevante. "È necessario, se mai, concentrarsi sul futuro delle Terme. Non credo ci siano difficoltà a produrre cifre e rendiconti". Il vice sindaco Ennio Rucco interviene: "Tra i due soci non c'è divergenza sulla programmazione e sulle azioni da intraprendere. L'unica divergenza riguarda l'amministratore. Raffaelli è un galantuomo, ha sempre operato seriamente e fornito le informazioni con trasparenza. Capisco l'apprensione, talvolta le incomprensioni personali possono portare a reazioni non idonee. È successo anche a me. Come città, in questa fase, dobbiamo lavorare tutti insieme. Nel Pd nessuno strappo. Grazie ad Alberto Lapenna e a Forza Italia per le parole con cui, nei giorni scorsi, hanno dimostrato senso di responsabilità".

Ma Alberto Lapenna è tutt'altro che tenero: "Il protocollo annunciato non ha gambe. Non si risolve niente, si rimanda a un gruppo di tecnici. Riguardo ai contenuti della delibera regionale posso solo dire bisognerebbe riaprire i manicomi. Non so cosa farà Raffaelli ma serve una posizione forte. Come si permette una giunta regionale di fare accuse di sostanza come queste? Serve una reazione di orgoglio da parte del sindaco e dell'amministrazione. A me non va bene che qualcuno si permetta di accusare il primo cittadino. Detto questo, se ci sono responsabilità, devono venire fuori. La Nocentini è scesa a livelli improponibili. Come si fa a nominare come amministratore unico delle Terme una che è dirigente di una società concorrente? (si riferisce alla Ventura, ndr) C'è conflitto di interessi".

Riccardo Sensi, infine, chiede se il Comune chiederà la revoca della delibera. "Ove contenesse irregolarità - risponde Bellandi - dovrà essere l'ente che l'ha firmata a prendere provvedimenti".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web