Il Tirreno

Montecatini

istituzioni

La polemica sulle terme sbarca in consiglio

La seduta del 28 gennaio del consiglio comunale in diretta streaming (Foto Nucci)
◗
La seduta del 28 gennaio del consiglio comunale in diretta streaming (Foto Nucci)

Montecatini, nuovo dibattito in aula dopo lo scambio di colpi tra la giunta regionale e l'amministratore Raffaelli

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Oggi, lunedì 9 febbraio, alle 18, torna a riunirsi il consiglio comunale di Montecatini. Per la seconda volta, dopo l'esordio avvenuto nel dibattito del 28 gennaio 2015, sarà possibile seguire la diretta streaming. Basta collegarsi al sito del Comune di Montecatini e 

L'ordine del giorno è denso soprattutto di mozioni e interrogazioni e in un primo momento non era previsto un dibattito sul caso Terme. Ma dopo i clamorosi colpi di scena registrati in queste ultime ore, con la diffusione della delibera della giunta regionale con le motivazioni per la nomina di Arabella Ventura a consulente sell'assessora al Turismo Sara Nocentini, e la conseguente nota dell'ammistratore unico delle Terme Fabrizio Raffaelli che anticipa l'intenzione di voler impugnare il provvedimento amministrativo e di fare causa per diffamazione con conseguente richiesta di risarcimento danni, sembra invece scontato che tra le comunicazioni del sindaco, a inizio seduta, Giuseppe Bellandi tornerà ad affrontare l'argomento.

I chiarimenti del primo cittadino sembrerebbero infatti necessari anche alla luce del fatto che la firma della giunta regionale per dare il via libera alla redazione del "protocollo" da parte dei tecnici dei due soci termali (Regione e Comune) è slittata di una settimana (dal 9 al 16 febbraio) per alcuni emendamenti presentati dall'amministrazione montecatinese. Tra questi, l'opposizione appunto alla richiesta di revoca immediata dell'amministratore Raffaelli che era stata avanzata dalla Regione. Dal momento della firma, il tavolo avrà 60 giorni di tempo per stilare i lprotocollo vero e proprio, che dovrà contenere nero su bianco quello che, a parole, è circolato in queste settimane, ma che ancora non è stato, appunto, fissato su carta. In primis, l'articolazione del piano di investimenti che dovrà consentire la riapertura del cantiere per la piscina termale alle Leopoldine, la conclusione dei lavori e l'affidamento della gesatione a un soggetto privato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa