Il dolore
Blitz alla stazione di Pescia multati oltre cento ragazzi
Biglietti contraffatti o inesistenti e comportamenti incivili: controlli a tappeto ieri mattina sui treni più a rischio da parte di Polfer e personale delle Ferrovie
PESCIA. Due ragazzi su tre sono stati multati alla stazione di Pescia: o perché avevano il biglietto contraffatto, o perché non lo avevano proprio o, e soprattutto, per “comportamenti non regolamentari”, voce sotto la quale vanno molti atteggiamenti tenuti dai giovani .
Ieri mattina è scattato un blitz allo scalo pesciatino, più volte al centro delle cronache nelle cronache nelle ultime settimane. Proprio questa stazione è stata spesso punto di arrivo, ma soprattutto di partenza, dei gruppi di ragazzi che si sono resi protagonisti di tanti episodi di inciviltà, fino ad arrivare ad autentiche aggressioni nei confronti dei capitreno e a provocare la soppressione di alcune corse.
Vagoni trasformati in discoteche, ragazzi che fumano tranquillamente sugli scompartimenti, atti vandalici qua e là, facendosi forza grazie al gruppo, al branco.
Ieri mattina il personale della protezione aziendale di Ferrovie dello Stato e gli agenti della Polizia Ferroviaria di Pistoia, hanno deciso di intervenire, con un controllo mirato su alcuni treni considerati maggiormente “a rischio”. In particolare sono stati controllati i convogli 3044 che arriva a Pescia (proveniente da Firenze) attorno alle 8 del mattino e quello che, invece, parte dalla stessa città nell’orario di uscita dalle scuole (alla volta di Firenze) e tra i più utilizzati dai ragazzi, il 3157.
I controlli hanno fatto emergere una situazione a dir poco preoccupante, almeno sotto il profilo dell’educazione civica. Su circa 150 ragazzi controllati per almeno un centinaio (due su tre appunto) è stato necessario prendere provvedimenti e far scattare la multa.
Le infrazioni riscontrate sono state diverse. Come era prevedibile alcuni ragazzi sono stati sorpresi a viaggiare senza biglietto o con il biglietto non valido ma, contrariamente a quanto ci si poteva aspettare, non è stata questa la principale ragione che ha portato il personale di controllo a elevare le multe. La maggior parte delle infrazioni hanno riguardato il comportamento dei ragazzi. Come quelli sorpresi a fumare sul treno. Ma soprattutto, tante contravvenzioni sono state elevate direttamente in stazione, tra i giovani che, per raggiungere il treno, invece di usare il sottopassaggio passavano tranquillamente (e pericolosamente) sopra i binari. (l.s.)
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