Sicurezza
Stazione inaccessibile da via Cividale
MONTECATINI. La stazione Centrale torna inaccessibile per chi arriva dalla zona sud. La segnalazione arriva da un nostro lettore, Mirko Scandagli, che segnala come, ancora una volta, sia stato chiuso...
MONTECATINI. La stazione Centrale torna inaccessibile per chi arriva dalla zona sud. La segnalazione arriva da un nostro lettore, Mirko Scandagli, che segnala come, ancora una volta, sia stato chiuso il cancello che collega via Cividale (la strada del cimitero per intendersi) direttamente con la piattaforma del binario 2 della stazione.
Un passaggio comodo, anche se richiede l’attraversamento del terzo binario della stazione (praticamente mai utilizzato se non in circostanze straordinarie), perché consente ai pendolari di sfruttare gli ampi parcheggi a sud della ferrovia. Per questo, nell’attesa della realizzazione del previsto prolungamento del sottopasso ferroviario fino, appunto, a via Cividale, in passato c’era chi aveva approfittato di un buco nella recinzione (che era stato via via allargato) per passare dai parcheggi alla stazione senza fare il tour di mezza Montecatini.
Poi una soluzione era stata trovata, quella, banale, di un cancello. Ebbene, ieri mattina quel cancello era chiuso. Non si capisce perché, forse per impedire un potenzialmente pericoloso attraversamento del terzo binario. Ma chiuso inutilmente verrebbe da dire, visto che lo squarcio nella rete c’è sempre. Si è solo resa la vita un po’ più difficile alle persone.
«Come al solito – spiega infatti il nostro lettore – è stato lasciato aperto "il varco artigianale" al lato del cancello che però, soprattutto in giornate di pioggia, è quasi inaccessibile a causa delle pozzanghere e dal fango abbondante, creando grosse difficoltà a tutti i pendolari che usufruiscono del parcheggio, ma soprattutto a persone anziane e a coloro che magari hanno anche lievi difficoltà di movimento».
«Non si comprende davvero come da un lato si crei un comodo parcheggio, e dall'altro si chiuda l'accesso alla stazione ferroviaria. Evidentemente si tratta di competenze diverse che non conosco, ma che credo debbano trovare una sintesi per risolvere questa assurda contraddizione».
«Sarebbe quindi opportuno capire – continua il lettore – magari ponendo il quesito all'amministrazione cittadina, chi chiude l'accesso alla stazione, capire perché lo fa, e soprattutto capire se ci sono spazi per trovare un accordo».
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