Sicurezza
Lamporecchio festeggia la chiesa di Santo Stefano restaurata
Alla cerimonia di inaugurazione anche il vescovo di Pistoia, monsignor Fausto Tardelli
LAMPORECCHIO. Si è da poco concluso il complesso intervento di restauro che ha interessato la facciata, l’altare, il crocifisso e altri apparati decorativi della chiesa di S. Stefano a Lamporecchio. I lavori, iniziati nel maggio 2014 in accordo con la Soprintendenza dei Beni Architettonici di Firenze e resi possibili grazie al sostegno della Fondazione Caript – che li ha interamente finanziati con un contributo di oltre 100.000 euro – si erano resi necessari per recuperare porzioni della chiesa gravemente danneggiate e restituire così piena funzionalità alla struttura. Domenica 8 febbraio alle ore 12 si terrà la cerimonia di inaugurazione della chiesa restaurata.
La storia. L’edificio, ricostruito in stile neorinascimentale fiorentino tra 1900 e 1921 sulle antiche preesistenze delle pieve (di cui si è conservata la torre campanaria trecentesca e la cappella barocca), presenta un impianto a tre navate, con transetto e cupola a base circolare, e una facciata rimasta incompiuta a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale. Dopo un’indagine geologica del terreno sottostante alla chiesa, che ha rivelato l’assenza di fondamenta in corrispondenza dell’altare (causa in parte dei suoi gravi danni strutturali), sono iniziati i lavori sotto la direzione dall’architetto Mirta Cappelli: si è proceduto così alla pulitura, tinteggiatura e consolidamento della facciata, sostituendo l’intonaco distaccato e ripristinando le lesioni degli elementi decorativi, in particolare nel timpano (i cui cornicioni erano fortemente danneggiati) e nel rosone centrale, scolpito con fiori e ghirlande. Inoltre sono state inserite contro-vetrate in corrispondenza delle finestrature a mosaico della navata centrale e del transetto, al fine di proteggerle delle intemperie, e sono stati realizzati nuovi portoni esterni. All’interno, invece, ha richiesto particolare cura e attenzione il restauro e il consolidamento strutturale dell’altare, che si presentava fortemente compromesso e in pessimo stato di conservazione, così come il ciborio, che era stato rimosso dalla sua originaria collocazione, e il crocifisso ligneo alloggiato dietro l’altare.
La cerimonia. All’inaugurazione, che vedrà la partecipazione del Vescovo di Pistoia Fausto Tardelli, interverranno Ivano Paci, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia; l’architetto Stefano Veloci, responsabile di zona della Soprintendenza dei Beni Architettonici; Don Andrea Mati, parroco di S. Stefano; l’architetto Mirta Cappelli, progettista e responsabile dei lavori.
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