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Il siluro a Raffaelli non parte dagli hotel di Montecatini

Il siluro a Raffaelli non parte dagli hotel di Montecatini

Le responsabili di Apam e Coordinamento Turismo respingono le accuse di aver gettato fango sull’amministratore unico delle Terme

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MONTECATINI. Tutta la città ha fatto quadrato attorno all’amministratore unico delle Terme Fabrizio Raffaelli e alla difesa del suo operato nonostante la Regione (o meglio, l’assessore al turismo Sara Nocentini) la pensi diversamente e ne abbia espressamente chiesto la “testa” anche nella prima bozza di protocollo d’intesa con il Comune. Ma siamo sicuri che la pensino così proprio tutti? Sui social network (ma più semplicemente anche al bar davanti a una tazzina di caffè) è scoppiata una lunga polemica in cui sarebbe emerso, senza tanti giri di parole, che a fare pressioni sull’assessora a Firenze sia stato un gruppo di albergatori, desiderosi di “far pagare” a Raffaelli certe incomprensioni (chiamiamole così…) sulle Terme Exclesior, ovvero il progetto di spostamento del centro benessere al Tettuccio e il mancato affitto dello stabilimento di viale Verdi. Ma le associazioni rispediscono al mittente ogni accusa e si tirano fuori da ogni eventuale responsabilità. Anche se confermano di essere (almeno parzialmente) a conoscenza della vicenda.

«Ne ho sentito parlare anch’io – dice Francesca Taddei, presidente dell’Apam – ma smentisco nella maniera più assoluta di aver mai discusso personalmente di questo con l’amministrazione regionale. Con l’assessore Nocentini ci siamo incontrati tre volte e abbiamo sì manifestato le nostre perplessità sia sullo spostamento dell’area benessere all’Excelsior, sia sui ritardi del cantiere alle Leopoldine. Ma certo non può essere stata questa la causa dell’allontanamento di Raffaelli. E poi fu la stessa Nocentini a dirci che lei aveva votato per lo spostamento, approvando il progetto in assemblea dei soci delle Terme. Se qualcuno davvero pensa che la responsabilità stia negli albergatori agisce in modo strumentale e sfiora il ridicolo».

«Forse qualcuno può davvero aver preso parte alla vicenda che ha portato ai botta e risposta tra amministratore unico e assessore regionale – dice Alessandra Bartolozzi, portavoce del Coordinamento Turismo Montecatini, che riunisce Asshotel e Pistoia Turismo – ma è una cosa che noi non condividiamo assolutamente, avendo la massima stima per il lavoro svolto fin qui da Raffaelli. La situazione è già di per sé problematica: è ingiusto accusarlo di non aver dato tutte le informazioni necessarie alla Regione. Non partecipo a questo gioco e sono indignata se davvero qualcuno è andato in Regione a gettare fango (peggio ancora se lo avesse fatto per questioni personali) sull’operato dell’amministratore unico, sul quale ribadisco la mia fiducia in quanto ha sempre agito con correttezza e responsabilità».

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