Sicurezza
Dinosauri e favole al parco della salute
Montecatini: la manifestazione in programma da marzo a giugno (ma si pensa già a una proroga) vuole raccogliere l’eredità della Città del Natale, tra gli ingredienti l’auto dei Flinstones
MONTECATINI. l parco delle Terme Salute diventa il centro degli eventi della primavera montecatinese. Se in una prima fase sembrava che a essere coinvolto nel progetto potessero esserci anche le Tamerici, la strada intrapresa dagli organizzatori (il braccio operativo dell’Intersindacale, lo stesso che ha creato il successo della Città del Natale) punta ora dritto verso un’unica location con un’offerta diversificata: un parco dei dinosauri e uno dedicato alle fiabe, che apriranno i battenti a inizio marzo e chiuderanno a fine giugno. E si tratterà del vero banco di prova per capire quanto Montecatini sia davvero in grado di attrarre grandi eventi.
«Tutti – dice il presidente dell’Intersindacale Andrea Birindelli – dobbiamo dimostrare di saper fare quadrato attorno a queste manifestazioni, è fondamentale che abbiano successo per poter proseguire sulla strada già tracciata dagli eventi natalizi. Ed è importante perché stavolta non ci sarà il traino della Casa di Babbo Natale». Se del parco delle fiabe si sa ancora ben poco (se non il fatto che ci saranno animazioni e personaggi sul tema delle più famose favole internazionali), già abbastanza dettagliato è invece il programma delle attrazioni di “World of dinosaurs”. A illustrarle è Maurizio Mosi, l’imprenditore che con la mostra “Il mondo del giocattolo” aveva già partecipato anche alla Città del Natale. «Si tratta – spiega Mosi – di un format già sperimentato con successo sia in Sicilia che in Toscana (la scorsa estate a San Vincenzo e, fino a pochi giorni fa, a Pisa). Ma per Montecatini abbiamo in mente qualche sorpresa: una la posso anticipare e riguarda la macchina degli “Antenati”, i Flinstones, con la quale si potrà visitare il parco».
Sì, perché il mondo dei dinosauri di svilupperà, così come la città delle fiabe, sia all’interno che all’esterno delle Terme Salute. Prepariamoci dunque a un’invasione di bestioni preistorici a grandezza naturale (l’esemplare più grande sarà lungo 10 metri e alto 4), realizzati in vetroresina: dal temibile tirannosauro T-Rex allo stegosauro, dal triceratopo al velocyraptor (il “cattivo” di Jurassic Park). E poi percorsi didattici, angoli interattivi 3D, schede illustrative, modelli in scala, fossili (veri e riproduzioni) e finte uova. Ci saranno poi lo spazio video (con documentari, cartoni animati e informazioni sulla mostra e sui modelli esposti) e quello giochi (costruisci il dinosauro). Chiusura delle attrazioni, come detto, a fine giugno: ma attenzione, proprio in quel mese dovrebbe uscire al cinema “Jurassic World”, il quarto capitolo delle serie prodotta da Steven Spielberg: allungare i tempi potrebbe non essere una brutta idea. «Ci stiamo già pensando», rivela Mosi.
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