Il dolore
Lotta allo smog: Comuni in ordine sparso
Contro le polveri sottili Legambiente chiede politiche unitarie in Valdinievole, invece sulle ordinanze regna il caos
MONSUMMANO. Chi ha firmato l’ordinanza antismog oggi? Una domanda che negli ultimi giorni si è sentita spesso, dopo che lo sforamento dei livelli di Pm10 rilevati dalla centralina di Capannori ha imposto alle amministrazioni della Valdinievole di prendere provvedimenti. E proprio questo muoversi in “ordine sparso” è uno dei tanti motivi, secondo Legambiente Valdinievole, delle difficoltà del nostro territorio a gestire il problema inquinamento.
E la gestione della questione polveri sottili è per Legambiente un esempio emblematico Un problema che «non può essere affrontato adesso con una semplice ordinanza. Servono politiche di contenimento che devono essere definite con largo anticipo».
«Il problema delle polveri sottili nel nostro territorio è gravissimo – spiega Legambiente in una nota – e lo abbiamo evidenziato da anni senza risultati. A volte siamo un po' stanchi di segnalare problemi ,fare proposte costruttive ed essere tacciati come "talebani". Poi, succede che i fatti e il tempo spesso ci danno ragione. Però è stancante e difficile lottare contro i mulini a vento».
«In Valdinievole e nella Piana lucchese - prosegue l'associazione ambientalista - il problema dell'inquinamento atmosferico è particolarmente grave da anni: Ma non può essere affrontato adesso da alcuni comuni. Per essere efficaci devono essere definite con largo anticipo le politiche per il contenimento delle polveri sottili e da tutti i comuni del territorio, altrimenti non serve a niente. Stiamo dicendo da anni che molte politiche (come quelle di tutela e valorizzazione del patrimonio naturale,storico, architettonico,per il turismo verde ed altro) possono essere declinate solo a livello consortile o non hanno senso. Ma spesso noi veniamo visti come talebani».
«Il problema dell'inquinamento da polveri sottili è spesso sottostimato – dice ancora Legambiente – l'Oms prevede che i danni per la salute da questo inquinamento possano essere simili a quelli provocati dalle sigarette, ed invece per questi si fa poco o niente. In Valdinievole ci sono addirittura borghi medievali, come Uzzano Castello, dove non c'è ztl e dove possono entrare anche furgoni euro zero. Viste le strade strette di ogni borgo medievale ci possiamo immaginare cosa respirano i residenti».
Dopo le critiche Legambiente passa alle proposte: «La bacchetta magica non c'è, ma certamente bisogna che gli amministratori facciano squadra e preparino un piano articolato per combattere questo inquinamento, piano che potrebbe prevedere fra le altre cose: limitazioni del traffico nei centri storici, incentivi per sostituire le vecchie caldaie, incentivi per l'applicazione delle energie rinnovabili, blocco del traffico per gli euro "zero" e "uno", piste ciclabili ed altro. Noi per questo e per tante altre cose siamo disponibili a collaborare».
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