Ladri di metalli sorpresi dentro la Kartos
Montecatini: polizia e carabinieri beccano due uomini all’interno dello stabilimento chiuso da anni mentre stavano portando via una pompa
MONTECATINI. L’obiettivo erano i macchinari abbandonati lì da anni, da quando la fabbrica era stata chiusa, e probabilmente anche i diversi cavi e materiali ferrosi da rivendere sul mercato dei resti metallici, ma un’operazione condotta congiuntamente dalla polizia e dai carabinieri di Montecatini, insieme anche alla municipale, ha portato all’arresto di due persone, sorprese all’interno dell’ex fabbrica Kartos.
Un’operazione messa a segno nella notte fra il 3 e il 4 febbraio, dopo la segnalazione di alcuni cittadini, secondo i quali all’interno dello stabilimento, che avrebbe dovuto essere deserto, si trovava qualcuno. Sul posto (vista anche la vasstità dell’ambiente) sono intervenuti molti agenti e militari che hanno sorpreso e arrestato due uomini, che avevano appena smontato una pompa meccanica. e si stavano apprestando a portarla via.
Si trattava di due imprenditori romeni, incensurati. Secondo la ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine i due erano penetrati all’interno del complesso industriale nella zona sud di Montecatini attraverso un buco nella recinzione e, una volta superato il primo ostacolo, erano facilmente entrati all’interno del grosso capannone, un tempo destinato alla lavorazione della carta.
L’obiettivo erano, come detto, i macchinari ancora presenti all’interno dello stabilimento, probabilmente non per essere riutilizzati per lo stesso scopo per cui erano stati fabbricati ma, più semplicemente per essere rivenduti come metalli.
I due, in attesa della decisione del giudice, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, disposti dal pubblico ministero, mentre sono in corso accertamenti per sapere se vi erano complici o per stabilire eventuali responsabilità in furti analoghi.
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