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Terme di Montecatini, il sindaco ora parlerà solo con il presidente della Regione

David Meccoli
La riunione della commissione consiliare società partecipate del Comune di Montecatini (Foto Nucci)
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La riunione della commissione consiliare società partecipate del Comune di Montecatini (Foto Nucci)

Dopo la lettera dell'assessora Nocentini con cui "sfiducia" l'amministrtatore della società, cresce l'irritazione di Bellandi e dei consiglieri nella commissione partecipate.

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MONTECATINI. Un “attacco frontale” all’amministratore unico delle Terme e al sindaco portato avanti attraverso “dichiarazioni fatte non correttamente” del quale “ognuno si prenderà le sue responsabilità”. E’ dura la replica di Giuseppe Bellandi alla lettera dell’assessore regionale Sara Nocentini con la quale ha di fatto sfiduciato l’operato dell'Au Fabrizio Raffaelli. Una risposta che è andata in scena in commissione consiliare società partecipate del Comune di Montecatini (organismo presieduto da Silvia Motroni) e che vede compatto lo schieramento cittadino (opposizioni comprese). Tanto che il “piano di salvataggio” della Regione non si fermerà e il sindaco, d’ora in avanti, parlerà direttamente con il presidente Enrico Rossi.

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Vigilia di fuoco. La città fa quindi quadrato attorno alle Terme e risponde con le cannonate alle bombe lanciate dall’assessora Nocentini. Il casus belli è da far risalire alla vigilia di Natale, quando Comune e Regione si incontrano e al sindaco viene chiesta, senza giri di parole, la testa di Fabrizio Raffaelli. Richiesta che viene replicata, di lì a poco, nella prima bozza del protocollo d’intesa tra i due enti. “C’era scritto – spiega il vicesindaco Ennio Rucco – che l’amministratore unico sarebbe stato revocato. Noi ci siamo opposti, in quanto continuare sulla strada delle nomine, revoche e contenziosi non era opportuno. Per noi si sarebbe quindi accelerato sull’approvazione del bilancio fino ad arrivare alla scadenza naturale del mandato di Raffaelli”. “Era un problema della città e non dell’Au – aggiunge il sindaco – così ho detto all’assessore che commissariando Raffaelli avrebbe fatto un errore”.

Linea diretta. Dopo il botta e risposta tra Nocentini e Raffaelli dei giorni scorsi, si arriva a lunedì sera, 2 febbraio, quando l’assessora telefona al sindaco. “Mi ha detto – racconta Bellandi – di alcune modifiche al protocollo, della nomina di Arabella Ventura a consulente delle Terme (peraltro sembra di tutto il sistema toscano e non solo di Montecatini) e del fatto che così saremmo stati contenti di tenerci ancora per un po’ il nostro amministratore. Non mi ha invece detto di tutto il resto che ho più tardi letto sul Tirreno online. E purtroppo non è la prima volta che mi dice una cosa e poi ne fa un’altra…”

Prime bordate. “Ognuno si prende le responsabilità di quanto dice – afferma il sindaco – ma certo è che le cose potevano prima essere concordate. Ho letto infatti delle imprecisioni e dichiarazioni non corrette da parte dell’assessore. Mi sarei aspettato che mi avesse avvertito prima del comunicato stampa, sarebbe stata buona educazione. Ma io ho forse parametri diversi: a me hanno insegnato a comportarmi diversamente”.

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