Italia
Quale utilizzo per la Dogana del Capannone restaurata
L'associazione Rinnoviamo il Ponte torna a chiedere informazioni sui progetti del Comune. "Finora nessuna risposta"
PONTE BUGGIANESE. "Rispetto agli interventi in cui chiedevamo lumi relativamente al futuro utilizzo della Dogana del Capannone, né il sindaco né alcun assessore hanno dato risposta alle nostre domande". Così Alessandro Galligani, presidente dell'associazione Rinnoviamo il Ponte, torna sull'aergomento per sottolineare che "non è questione di sola buona educazione che imporrebbe a chi riceve una domanda, la cortesia di una risposta; nel caso specifico è questione di buona amministrazione e persino di democrazia, che impone a chi ha posizioni di potere l’obbligo di tenere informati i cittadini su tutto quanto riguarda i beni pubblici. Non vorremmo che la spesa di una somma ingente (1.300.000 euro, pari a oltre due miliardi e mezzo di vecchie lire) servisse solo per compiacersi del recupero di un edificio storico; è evidente che ogni edificio pubblico, se non utilizzato a fini in qualche modo sociali, risulta un onere più che una risorsa per la collettività. Il sospetto è che non ci sia alcuna idea sulla destinazione dell'edificio. Ma se la Giunta comunale non ha idee, noi, quali cittadini, abbiamo una serie di ipotesi e proposte che vorremmo regalare volentieri all'amministrazione comunale per verificarne insieme la fattibilità. Si tratta di esaminare una possibile utilizzazione della Dogana, che sia economicamente sostenibile, socialmente utile alla collettività, rispettosa della storia e della funzione dell’edificio e, perché no, che dia un po’ di prestigio al nostro Comune, che pare averne forte bisogno. Vogliamo sperare in un qualche segnale dell’amministrazione comunale e anche del parere dei cittadini sulla questione".
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