Sicurezza
Sfonda la porta e picchia l’ex della madre
In preda ai fumi dell’alcol vuole vendicare i torti subiti: diciannovenne arrestato dai carabinieri
PIEVE A NIEVOLE. Dopo aver ripetutamente suonato il campanello senza ottenere risposta, in preda ai fumi dell'alcol ha sfondato con un calcio la porta di casa e si è avventato contro l'ex compagno della madre. È con l'accusa di violazione di domicilio e percosse che, nella serata di venerdì, a Pieve a Nievole, i carabinieri hanno arrestato un diciannovenne incensurato. Vittima dell'ira del giovane, dovuta probabilmente a vecchie ruggini, un uomo di 65 anni del posto.
A bloccare il giovane sono stati i militari della Stazione di Marliana, intervenuti nell'abitazione dell'uomo, in via Empolese, stessa strada in cui abitano il ragazzo e la madre. E' stato lo stesso ex convivente della donna a spiegare ai carabinieri ciò che era avvenuto. Colpito ripetutamente al volto, l'uomo è scappato in strada in pigiama e ha raggiunto la stazione dei carabinieri, che hanno rintracciato il giovane poco dopo, sempre nell'abitazione dell'ex della madre, e lo hanno arrestato. Il pm di turno ha disposto per lui gli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima in tribunale, a Pistoia. Nella mattinata di ieri il giudice monocratico ha convalidato l'arresto, applicando al ragazzo, dopo averlo rimesso in libertà, la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima dell'aggressione. Concessi i termini a difesa, il processo è stato quindi rinviato a martedì.
Secondo quanto è stato ricostruito dai carabinieri, nella serata di venerdì il diciannovenne, complice anche l'alcol che aveva nel sangue, ha deciso di raggiungere la casa dell'ex convivente della madre, che tra l'altro aveva a lungo considerato come un padre, per rinfacciargli i maltratamenti a cui, a suo dire, subiti negli anni dalla donna e da lui stesso. Intuendo che il figlio era fuori di se, la madre ha telefonato all'ex per avvertirlo e l'uomo, quando ha sentito suonare il campanello, non ha aperto la porta. Porta che però il ragazzo ha sfondato con un calcio. A quel punto ha fatto irruzione e si è scagliato contro il sessantacinquenne.
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