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Prima visita del prefetto Ciuni a Montecatini

Il prefetto Ciuni con il sindaco Bellandi sulle scale del municipio
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Il prefetto Ciuni con il sindaco Bellandi sulle scale del municipio

In sala consiliare ha ricordato che tra gli obiettivi c'è quello di riattivare il consiglio territoriale dell'immigrazione.Poi è stato accompagnato al Moca e al Tettuccio

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MONTECATINI. Il nuovo prefetto Angelo Ciuni è arrivato venerdì mattina, 30 gennaio, in Municipio per la visita e il primo saluto ufficiale al sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi. Dopo un incontro privato di una decina di minuti, Ciuni, prefetto dal maggio 2012, che ha concluso nell'ottobre 2014 un'esperienza di due anni come commissario della Provincia di Biella, ha tenuto un discorso in sala consiliare di fronte ai rappresentanti della giunta e del consiglio comunale, dopo di che si è soffermato a visitare la galleria Moca prima di completare la giornata montecatinese alle terme Tettuccio e alla futura sede del commissariato di polizia e della Guardia di Finanza di viale Adua. Il sindaco Bellandi lo ha accolto ricordando "l'onore la sacralità di poter rappresentare in una sala come questa il popolo in un territorio così importante come il nostro. Impegni che  assolviamo con dignità e grande senso di responsabilità, per amore delle istituzioni e per una mission da non dimenticare mai che è quella di essere vicini alla gente e alla risoluzione di grandi e piccoli problemi. Un prefetto che ho sentito subito vicino a Montecatini e con il quale collaboreremo con grande entusiasmo".

Parole informali quelle espresse da parte del prefetto Ciuni. "Ringrazio il sindaco di avermi chiesto di sedere al centro della sala ma ho preferito restare alla sua sinistra, per rispetto dei ruoli e del posto che ci ospita. Sono considerato un prefetto un po' particolare per il mio modo di essere, vengo da esperienze diverse, come nella provincia di Biella o a Taranto, e ogni volta non è semplice prendere contatto o confidenza con un nuovo territorio. Sono stato accolto benissimo, e anche qua  devo ringraziarvi di tanto calore. C'è molto lavoro da fare, tra gli obiettivi che mi sono posto c'è quello di riattivare il consiglio territoriale dell'immigrazione a livello provinciale. E ci tengo a ringraziare il famoso terzo settore che nell'ambito del volontariato in questo territorio svolge un lavoro egregio e fondamentale".

Il prefetto ha poi visitato la galleria d'arte contemporanea Moca a piano terra del Municipio, sotto la guida dell'assessore Bruno Ialuna che gli ha illustrato i vari ritratti della mostra "Lo sguardo delle parole", e successivamente le Terme Tettuccio, accompagnato sempre dal sindaco Bellandi, dall'ex questore Maurizio Manzo (consulente alla sicurezza del Comune), dall'amministratore unico delle Terme Fabrizio Raffaelli, dal responsabile marketing Massimo Giovanetti e dalla comandante della Polizia municipale Michela Cupini.

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