Il Tirreno

Montecatini

Pari dignità tra gli ospedali della provincia

La Società della Salute a confronto con l’Asl per il patto territoriale. Tra gli obiettivi il potenziamento di ostetricia

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PESCIA. Giudizio positivo dei sindaci (cosa che, è facile prevedere, non mancherà di sollevare polemiche) sullo stato di salute sull’applicazione del patto territoriale tra Asl 3 ed Sds.

Mercoledì si è svolto un incontro, alla luce del piano di riorganizzazione della sanità toscana previsto dalla Regione, tra la Conferenza dei sindaci della Società della Salute Valdinievole e la direzione Asl proprio per fare un punto sull'attuazione del patto territoriale firmato nel 2013. Nell'occasione, come si legge nella nota a firma del vicepresidente della Sds Valdinievole Marco Borgioli, è stato presentato un monitoraggio dei dati di funzionamento dell'ospedale della Valdinievole fino a novembre 2014 dagli accessi al pronto soccorso fino agli interventi nei reparti. «I dati – è il bilancio contenuto nella nota – dimostrano il grande lavoro del nostro presidio e soprattutto il rispetto del potenziamento delle azioni previste dal patto. Comunque la Asl ha confermato importanti azioni sull'ospedale della Valdinievole come previsto dal piano sottoscritto nel 2013 dai sindaci».

Azioni che si concretizzerebbero in nove punti. «È partito – si legge nella nota – il potenziamento assistenza al pronto soccorso con inserimento di tre unità infermieristiche aggiuntive (con aumento di un’unità sulle 12 ore) e un’unità medica in orario pomeridiano. Questa organizzazione permette di aumentare una postazione di visita nel pomeriggio e di migliorare l’assistenza e la comunicazione con le persone in attesa. Le prime valutazioni dei risultati evidenziano un miglioramento dei principali indicatori tra cui, naturalmente, i tempi di permanenza. Inoltre c'è l'impegno della Asl di mettere al pronto soccorso il nuovo sistema di triage, informazione e comunicazione per l'attesa come quello già in funzione al San Iacopo a Pistoia».

Sarebbe stata inoltre «definita la progettualità per il potenziamento dell’attività chirurgica per la patologia del pavimento pelvico, con inizio dell’incremento di attività chirurgica in linea con la creazione di un centro di riferimento aziendale».

Quindi, ai punti 3 e 4, è stata evidenziata «l’attivazione della Tac e di due radiodiagnostiche tradizionali nei locali sottostanti il pronto soccorso e l’installazione del mammografo digitale in senologia, che sarà inaugurato il prossimo sabato alla presenza dell'assessore regionale Luigi Marroni».

Nella lista sono poi state inserite la «predisposizione del capitolato per la gara appalto per l'acquisizione del nuovo angiografo, più volte promesso dal presidente Rossi» e la «richiesta formale all’Estav per l’attivazione della procedura per il “direttore struttura complessa ostetricia ginecologia”».

Inoltre, continua la nota, «inizieranno presto i lavori per l'accreditamento del reparto ostetricia, che per l'ospedale di Pescia è un’eccellenza da potenziare». E sottolinea il «lavoro di potenziamento di anatomia patologica, che a Pescia risulta un'eccellenza aziendale».

«Infine – chiude il comunicato Sds – si è aperto con l'Asl un confronto per migliorare ulteriormente l'emergenza pediatrica e l'osservazione pediatrica breve, cercando di portarla a 48 ore. In sostanza la conferenza dei Sindaci sta lavorando in modo attento e concreto con l'Asl e la Regione perché l'ospedale della Valdinievole continui ad essere un presidio di eccellenze, di qualità e che sia a pieno titolo una delle due "gambe" della rete ospedaliera provinciale, mantenendo pari dignità con quello di Pistoia».

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