Il Tirreno

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Tempo di iscrizioni Il Comune promuove le sue superiori

di Maria Salerno
Tempo di iscrizioni Il Comune promuove le sue superiori

Incontro con i dirigenti dei quattro istituti pesciatini per far conoscere l’offerta per chi arriva dalla terza media

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PESCIA. Il Comune promuove le scuole del territorio. E come qualsiasi operazione di marketing viene fatta con l'obiettivo dichiarato di accrescere l'interesse verso l'offerta formativa degli istituti superiori che, sebbene “completa” e “variegata” come poche, spesso finisce per essere bistrattata a favore di quelle delle città limitrofe.

Il che si traduce in costi a carico delle famiglie e sacrifici per gli studenti. Il fatto è che nonostante gli sforzi, le azioni di orientamento non sono mai sufficienti e a volte bisogna arrivare al salone dell'orientamento di Pistoia per scoprire che un corso di studi in tecnologie cartarie c'è anche a Pescia. Da qui l'idea del sindaco Giurlani di organizzare una conferenza stampa nella quale i dirigenti scolastici hanno potuto presentare ciascuno l'offerta formativa del proprio istituto.

Rispetto alla valorizzazione delle scuole, poi, il Comune si sta muovendo su tre direttrici: il miglioramento dell'accessibilità (sia su gomma che col treno), l'aumento di spazi di cui tutti e 5 gli istituti hanno un gran bisogno e infine il loro coinvolgimento attivo nell'organizzazione di Expò 2015.

Tornando alle scuole, tutte – è stato sottolineato – lavorano in stretta sinergia con il territorio e le sue specificità, garantendo attraverso stage, progetti ed eventi l'alternanza scuola/lavoro e opportunità di formazione sul campo.

In modo particolare gli istituti Sismondi-Pacinotti e Marchi-Forti da diversi anni sono impegnati a calibrare la propria offerta formativa sulle esigenze e le richieste del tessuto imprenditoriale locale. «La formazione che offriamo – ha sottolineato la professoressa Patrizia Perulli – mira a offrire competenze specifiche, che sono le stesse che richiedono le aziende con le quali siamo costantemente in contatto e che poi saranno più facilmente spendibili nel mondo del lavoro». Un esempio per tutti: i ragazzi che studiano tecnologie cartarie si specializzano nella produzione di carta tissue, che è quella che lavorano le realtà cartarie presenti nella nostra zona. Lo stesso discorso vale per l'indirizzo meccatronico offerto dall'Istituto Pacinotti, nato da una precisa richiesta del territorio, rappresentata dai centri di eccellenza e qualità meccatronica sorti in zona. Insomma, la scuola è sempre più un sistema aperto, volto a concentrare i propri sforzi in vista di garantire un futuro occupazionale ai propri iscritti.

Anche un istituto come l’agrario Anzilotti, benché abbia una tradizione centenaria alle spalle ha guardato alle esigenze del mercato del lavoro attivando sia il nuovo corso di studi in biotecnologie sanitarie, sia la specializzazione in enotecnico.

Infine, c'è il liceo Lorenzini, quello da cui escono gli studenti universitari più brillanti della provincia secondo l'osservatorio della Fondazione Agnelli, anche lui ha ampliato la propria offerta formativa e ha registrato un significativo incremento delle iscrizioni: «A volte si pensa che quella del liceo sia una preparazione meramente teorica – ha voluto sottolineare la dirigente Maria Rosa Capelli – non in grado di affrontare il mondo del lavoro, ma non è così. Nella nostra scuola si impara a ragionare e in virtù di quello, poi, che si può affrontare qualsiasi tipo di percorso, sia universitario che direttamente nel mondo del lavoro».

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