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Con la prossima stagione tribune aperte allo Strulli

di Luca Signorini
Con la prossima stagione tribune aperte allo Strulli

Rimosso l’eternit sta per partire la realizzazione della nuova copertura Più vicino anche il manto in sintetico per il campo Loik di piazza Gentili

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MONSUMMANO. Con l'inizio della prossima stagione sportiva, che partirà a settembre, il centro sportivo Loik di piazza Gentili dovrebbe avere il manto in erba sintetica anche al posto del campo principale a undici ora in terra battuta.

Nascerebbe così un polo all'avanguardia per il calcio giovanile in città, dopo la realizzazione a ottobre del sintetico nel campetto a cinque di fronte agli spogliatoi. Prosegue quindi il lavoro della Polisportiva Impianti, il consorzio di società sportive locali che ha in affidamento le strutture cittadine per vent'anni. In contemporanea, tra l'altro, muove i suoi passi pure il progetto di sostituzione della vetusta copertura in ferro ed eternit dello stadio comunale Strulli di via Venticinque Aprile, che è stata totalmente rimossa circa due mesi fa. Anche quest'opera dovrebbe essere ultimata nel mese di settembre, così da rendere di nuovo agibile agli spettatori la tribuna e le gradinate, dichiarati off limit dal luglio 2014 per problemi di sicurezza e incolumità pubblica.

«Siamo in fase di progettazione sia per la copertura che per il sintetico – spiega il presidente della Polisportiva Impianti, Silvio Sorini – cerchiamo di andare avanti il più veloce possibile con la burocrazia del caso. La nostra speranza è completare i due lavori a settembre, con l'installazione dei cantieri prevista tra i mesi di maggio e giugno prossimi. Cerchiamo in tutti i modi di accelerare i programmi fin dove riusciamo, siamo comunque molto fiduciosi, vogliamo centrare nel più breve tempo possibile quei risultati positivi che noi e la città ci attendiamo da anni».

L'investimento per i due interventi è piuttosto oneroso: siamo nell'ordine di 300mila euro sia per la copertura che per il sintetico. A coprire i costi ci penseranno il Comune, che alla Polisportiva destina un contributo annuo di circa 200mila euro, e un finanziamento acceso all'Istituto per il credito sportivo (o Banca dello Sport), ente di credito partecipato dal ministero dell'Economia e delle Finanze, dal Coni e da altri sponsor privati (come Mps e Intesa Sanpaolo). Nel dettaglio dei lavori, al Loik verrà “stesa” l'erba sintetica nel campo da gioco regolamentare, che oggi non può dirsi in condizioni ottimali (soprattutto d'inverno) per una partita di calcio.

Allo Strulli, invece, verrà posizionata una più moderna e sicura copertura (ma anche una pensilina) che poi sarà impermeabilizzata.

In seguito i gestori si concentreranno sulle parti in muratura dello stadio (gradinate, colonne e scalinate), realizzate negli anni Sessanta e da tempo non più in grado di garantire la massima sicurezza delle persone, sull'impianto elettrico, sugli uffici, gli spogliatoi e i servizi igienici (e qui la spesa aumenterà di altri 200mila euro).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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