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Montecatini

Leopoldine, un protocollo per garantire gli investimenti

Giovanna La Porta
L'intervento del sindaco Bellandi in consiglio comunale (Foto Nucci)
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L'intervento del sindaco Bellandi in consiglio comunale (Foto Nucci)

Il sindaco di Montecatini annuncia in consiglio comunale la garanzia dell'investimento della Regione. E il Cipe destina i finanziamenti del Fondo sviluppo e coesione.

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MONTECATINI. Sceglie di parlare soltanto di terme il consiglio comunale di questa sera,mercoledì 28 gennaio,  a dispetto dei 18 punti annunciati, tra i quali anche varie interrogazioni come quelle sul servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e sul giro d'Italia. Il sindaco Giuseppe Bellandi parla, in diretta streaming, per 55 minuti filati. Il primo cittadino fa il riassunto delle puntate precedenti, ricorda le difficoltà legate alle banche e alla realizzazione del progetto Fuksas. Rammenta, poi, la recente richiesta di tagli sui costi di produzione e del personale che ha avuto, tra le conseguenze, i contratti di solidarietà. "Ci sono state, come noto, incomprensioni - commenta Bellandi - con l'architetto Fuksas da superare. Necessità di risparmiare sul progetto industriale iniziale. Senza snaturare il progetto si potranno risparmiare, secondo l'architetto, 3 milioni di euro, almeno per cominciare. La portata di acqua è idonea. C'è stato un cambi di governance in Regione, dalla Scaletti alla Nocentini. Finalmente, dopo quattro anni di secche, qualcosa si sta muovendo. Abbiamo intrapreso un percorso, secondo le indicazioni della Regione, per arrivare a individuare un protocollo che garantisca gli investimenti, garantisca gli investitori, garantisca la gestione. Lo ha chiesto espressamente il presidente della Regione Enrico Rossi. La proprietà, non più tardi di lunedì, ha parlato con le banche. Abbiamo parlato dei tre punti cardine indicati dal presidente della Regione. Bnl è capofila. abbiamo, comunque, ancora la disponibilità delle banche a ricominciare a derogare il mutuo. Da qui a dicembre 2016 abbiamo tempo. C'è una forte volontà di garantire le nostre terme, la nostra storia, le scelte fatte. Sulle terme abbiamo sempre deciso insieme con l'opposizione".

Il sindaco conclude ufficializzando la notizia dell'apertura da parte del Cipe per sbloccare fondi e finanziamenti necessari per la riqualificazione delle Leopoldine, attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione. Ma Bellandi non convince una parte dell'opposizione. "Siamo nelle secche da quasi 18 anni - replica Riccardo Sensi, della lista Mi piace Montecatini - ma stasera mi sento più che mai uno strumento insufficiente, perché non ho capito. Chiedo al sindaco di essere più preciso. Vorrei capire in cosa consiste il protocollo d'intesa. Il protocollo è solo politico o ha efficacia giuridica? quanti soldi arriveranno? Siamo certi che non si tratti dei soliti annunci? Il primo cittadino deve dare risposte concrete".

Bellandi ammette: "Sono le stesse domande che ho posto io. Vi garantisco che tutto passerà dal consiglio comunale". Nonostante la diretta streaming, sala gremita di pubblico, a conferma di una crescente partecipazione da parte della città alle cose dell'amministrazione. Luca Baroncini, dall'opposizione,affonda: "Possiamo dare alle persone che sono venute qui una risposta chiara? I lavori verranno conclusi". Bellandi ha confermato che il fine ultimo è il rilancio totale delle terme di Montecatini.

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