Il Tirreno

Montecatini

Niente da fare per Bellei e Napoleon Bar al Prix d'Amérique

Paolo Allegri
Prix d'Amérique: il francese Up and Quick,  guidato da Jean-Michel
Bazire, precede Voltigeur de Myrt guidato dall'italiano Gabriele Gelormini
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Prix d'Amérique: il francese Up and Quick, guidato da Jean-Michel Bazire, precede Voltigeur de Myrt guidato dall'italiano Gabriele Gelormini

Il cavallo guidato dal top-driver di Montecatini parte bene a Vincennes ma poi cede a 600 metri dal traguardo

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MONTECATINI. Niente da fare per Enrico Bellei e Napoleon Bar nel mondiale del trotto, disputatosi domenica 25 gennaio all'ippodromo di Paris-Vincennes, davanti a 40 mila spettatori. Solo un dodicesimo posto per il driver montecatinese e il figlio di Varenne (così il miglior risultato nel Prix d'Amérique per l'Imperatore resta il settimo posto ottenuto con Echò dei Veltri), ma il dato del tabellino non rende conto di una prova che comunque è stata dignitosa. Anzi, a dirla tutta il top driver nazionale e il cavallo nato in Piemonte sono stati protagonisti per 2.100 metri.

Alla partenza, che avviene su un tratto pianeggiante che ha come sfondo il bosco di Vincennes, con i cavalli allineati su un nastro, Bellei ha dimostrato la sua consueta maestria e ha estratto dal suo bagaglio tecnico un avvio magistrale, tanto da porsi in seconda posizione nel gruppo di 18 concorrenti. Al comando lo svedese Mosaique Fan, nella sua scia trottando lungo la corda Napoleon Bar e l'Imperatore ai comandi, terzo l'americano Solvato, seguito dal favorito, il francese Up and Quick e dall'altro normanno, Timoko. Lo schema non è variato fino ai pressi della piegata finale, a 600 metri dal traguardo, quando Jean Michel Bazire, il principe dei driver di Francia, ha chiamato ad un'accelerazione violenta Up and Quick che ha preso la meglio. Su quel cambio di ritmo, deciso e determinante, il cavallo guidato da Bellei non è riuscito più a replicare, confermando che la distanza dei 2.700 metri è un limite insormontabile, soprattutto a questi livelli, quando si corre sulla lunga distanza su medie da 1.12.

E' stato un altro guidatore italiano a ritagliarsi uno spazio sul podio della classicissima, il torinese Gabriele Gelormini che al debutto in questo Prix dal fascino unico ha conquistato il secondo posto con una fantastica interpretazione di Voltigeur de Nyrt, allenato da un altro nostro connazionale, Roberto Donati. Un guidatore e un allenatore che,vista la crisi dell'ippica italiana, un anno fa hanno deciso di cercare un'opportunità all'estero. E questo risultato è un premio ai loro sacrifici e alla loro forza di volontà.

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