Gioco
Il sindaco di Pescia sul vivaismo: «Serve un superdistretto per tutta la Toscana»
Appello di Oreste Giurlani che torna a chiedere un’unica strategia per la produzione del verde e per il florovivaismo
PESCIA. Un unico distretto per il vivaismo e il florovivaismo: il sindaco di Pescia Oreste Giurlani torna all’attacco ribadendo la richiesta fatta a suo tempo al presidente del distretto floricolo interprovinciale Carmazzi. L’occasione è rappresentata dal dibattito interno al distretto vivaistico pistoiese, chiamato a nominare un nuovo presidente proprio in questi giorni.
«Per valorizzare il distretto floricolo pesciatino-viareggino bisogna definire il prima possibile un piano strategico – dichiara Giurlani – snche perché sono in fase di lancio i bandi europei. È quindi urgente che il distretto floricolo crei quel tavolo di concertazione che è previsto dalla legge come suo possibile strumento».
Ma Giurlani non si limita a chiedere il tavolo di concertazione per il suo distretto floricolo e, proprio in questi giorni in cui si sta discutendo sulla figura del nuovo presidente del distretto vivaistico ornamentale pistoiese che dovrà succedere a Vannino Vannucci, rilancia, quasi rivolgendosi idealmente a colui che sarà nominato al suo posto, l'idea già proposta lo scorso novembre al sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli. Appunto quella di una sorta di super distretto del verde fiorito toscano.
In sostanza torna a chiedere una strategia unica del florovivaismo regionale, in cui floricoltura e vivaismo siano affiancati come complementari.
«Per fare un salto di qualità – dice Giurlani – bisogna che i due distretti incomincino subito a lavorare e programmare insieme. Magari per arrivare in futuro all'unione in un distretto unico».
Come viene fatto notare basta pensare, tanto per fare un esempio di possibile sinergia, a uno dei temi toccati nel dibattito sul nuovo presidente del distretto pistoiese, ossia quello relativo al sostegno al verde pubblico e agli eventuali incentivi al verde privato: «È logico aspettarsi – osserva Giurlani – che per l'arredo urbano e le progettazioni di aree verdi siano previsti in molti casi anche piante fiorite provenienti da Viareggio e Pescia, non solo le tipiche piante ornamentali pistoiesi».
Giurlani conclude ricordando che «il rilancio della filiera florovivaistica passerà sempre di più anche da eventi specialistici “business to business”, cioè riservati a produttori e commercianti venditori da un lato e fioristi, garden center, wedding planner e commercianti acquirenti dall'altro. Eventi -che facciano leva sulla creatività e la qualità estetica nel modo di confezionare i prodotti e allestire gli spazi espositivi. E che sotto questo punto di vista la struttura mercatale del Mefit (l’ex Comicent ndr), con i suoi grandi e affascinanti spazi architettonici, la sua dotazione logistica e la posizione a metà strada fra Lucca e Pistoia, rappresenta la sede ideale».
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