Il Tirreno

Montecatini

Bellei al Prix d’Amérique

Il driver montecatinese nella corsa più importante del trotto

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI.

Oggi il driver montecatinese Enrico Bellei sarà a Parigi per guidare un figlio di Varenne nel Prix d'Amérique, un autentico campionato del mondo di trotto, che raduna cavalli di Francia, Svezia, Stati Uniti e Italia sulla pista in carbonella di Vincennes. Per Bellei sarà l'ottavo tentativo nella classicissima parigina, che finora non l'ha mai visto nei primi cinque dell'ordine d'arrivo, peraltro sempre in sulky a cavalli che non avevano chances. Più interessante sembra il tentativo di questa edizione 2015 dove l'Imperatore piloterà un cavallo di talento come Napoleon Bar, l'otto anni da Varenne che ben conosce avendolo portato al successo nel Costa Azzurra a Torino e nel Freccia d'Europa, lo scorso ottobre a Napoli. Sembra proprio che sia stato l'Enrico nazionale a convincere i proprietari del cavallo, la famiglia Stecca, a schierare il valoroso erede del Capitano nella fondamentale corsa di Vincennes, una prova storica che si svolge dagli anni Venti. Dopo un lavoro sostenuto sulla pista di Capannelle a due settimane dalla corsa, Bellei ha studiato la tattica per «una corsa - spiega - dove gli allenatori francesi preparano appositamente i propri cavalli, dunque di per sé complessa anche per il valore degli avversari, e con una partenza che vede i concorrenti allinearsi su un unico nastro. Prevedere lo sviluppo tattico della corsa è complicato, ma ritengo che Napoleon Bar possa far bella figura impiegato all'attesa, dove potrebbe far valere le sue qualità nel finale. Resta la difficoltà di una corsa di valore assoluto, dove cogliere un piazzamento sarebbe già un grande risultato».

Paolo Allegri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze