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Nessuna promozione della città? «Il nostro comitato la fa da anni»

Luca Signorini
Nessuna promozione della città? «Il nostro comitato la fa da anni»

L’associazione “Vivi Monsummano” replica agli interventi di Confcommercio e Confesercenti che contestavano la mancanza di iniziative e chiedevano un Centro commerciale naturale

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MONSUMMANO. «Mi sembra di avere messo i loro rappresentanti a sedere allo stesso tavolo l'anno scorso, e credo sia stato un fatto che definirei storico», dice il presidente del comitato Vivi Monsummano Alessandro Marraccini. E, aggiunge il vicepresidente, Mario Diolaiuti, «vorrei che Confcommercio e Confesercenti mi elencassero le iniziative e le promozioni da loro organizzate in città nel 2014».

Se non è polemica, poco ci manca. Ai membri del comitato, organismo nato nel 2010 con circa 120 tra negozianti ed esercenti iscritti, non hanno fatto molto piacere le recenti prese di posizione pubbliche delle associazioni di categoria, entrambe con in mano, sembra, le ricette per superare la crisi e addirittura rilanciare il turismo e l'economia cittadina. Con l'accenno alla ricostituzione del Centro commerciale naturale, naufragato 6 anni fa proprio per divergenze interne tra gli aderenti.

«La rivalutazione e valorizzazione del commercio è una cosa su cui puntiamo fortemente anche noi, ci mancherebbe – spiega Diolaiuti – ma non credo servano a molto le sole “belle parole”: qui per centrare dei risultati e degli obiettivi è necessario muoversi, fare qualcosa di veramente concreto. Noi esercenti di Monsummano è da anni che aspettiamo le idee e le manifestazioni promosse dai sindacati di categoria, a cui tra l'altro siamo pure iscritti».

Ed è anche per questo che un numeroso gruppo di commercianti ha deciso di riunirsi in un comitato (a cui non è dovuta una quota annuale di iscrizione), come ente organizzativo e base logistica per eventi ed iniziative pubbliche. Una su tutte: la Notte Bianca, arrivata l'anno scorso alla sua quinta edizione, capace di riempire il centro storico con 20mila persone.

Ma ci sono anche la giornata dedicata alla Befana (altro successo di pubblico), le sfilate di moda, la cena all'aperto a Villa Martini, gli spettacoli, gli stand gastronomici e non alle manifestazioni allestite dal Comune. Insomma, «qualcosa di veramente concreto».

«Noi organizziamo, investiamo, cerchiamo sponsor, lavoriamo per il bene della città, ci mettiamo la faccia, ci adoperiamo tra mille difficoltà. Invece loro non ci sono, anche se hanno fondi indifferenti a disposizione, un marchio e credibilità spendibile – continua Diolaiuti – Confcommercio e Confesercenti secondo me dovrebbero essere molto più presenti sul territorio, almeno come garanzia per noi commercianti. Dovrebbero promuovere in senso concreto le iniziative, e non con dieci volantini soltanto, uno per ogni negozio, come ho visto fare a volte in passato».

Il dibattito è aperto. Il comitato Vivi Monsummano, è la sintesi, lavora da 5 anni per promuovere la città. E le associazioni di categoria?

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