Il dolore
Commercio: il Comune di Monsummano aspetta ancora un progetto per il Ccn
Il sindaco di Monsummano replica alle associazioni di categoria che chiedevano la creazione del nuovo ente e iniziative per rilanciare il settore
MONSUMMANO. È polemica sul rilancio del commercio in città. Dopo gli interventi di Confcommercio e Confesercenti, e la piccata replica del comitato Vivi Monsummano pubblicata sul Tirreno, ora tocca al Comune dire la sua.
L'amministrazione risponde punto su punto alle sollecitazioni arrivate principalmente da Severino Iozzelli, presidente locale di Confesercenti. Con un appunto in merito alle «medie strutture di vendita, che hanno sicuramente dato lavoro e calmierato i prezzi a favore dei cittadini».
Scrive il sindaco Rinaldo Vanni: «Auspicherei che eguale attenzione fosse data a ben altre dimensioni commerciali non molto distanti da noi, o si pensa che questa mega struttura commerciale, sempre più in espansione, sia stata ininfluente alle dinamiche del commercio anche di Monsummano?».
Fatta salva la «necessità di rafforzare il commercio e di porre in essere ogni azione che possa essere a suo sostegno dopo la crisi durissima che l’ha investito», dal Comune si elencano le proposte e iniziative promosse per la ripresa dell'economia cittadina.
Il primo punto riguarda il Centro commerciale naturale. «Abbiamo convocato e sollecitato a suo tempo – scrive Vanni – le associazioni di categoria per risollevare le sorti del Ccn, invitandole a presentare un progetto condiviso. E al momento attendiamo dalle stesse la concreta fattività: a tal riguardo anche l'azione del rifacimento delle piazze principali, che intende portare avanti questa amministrazione, va nell'ottica di valorizzazione del Centro commerciale naturale».
Poi il binomio con il turismo: «Abbiamo proposto di effettuare un’azione comune di collegamento fra turismo e commercio, con l'attivazione della card city. A breve sarà nuovamente convocato il tavolo per la definizione del progetto. Stiamo lavorando, insieme ai sindaci di altri Comuni della Valdinievole, per un accordo di sviluppo del turismo e per la valorizzazione del Padule di Fucecchio, mentre per quanto riguarda il Montalbano si sono poste in essere iniziative concrete tra cui il sito web dell’area, promozione TV, e altro per un’area così importante».
Continua Vanni: «Abbiamo voluto i Buoni di acquisto comunali con lo scopo di fornire, oltre che un sollievo alle famiglie in situazione di bisogno, anche un virtuoso introito al comparto del commercio locale. Sulla tassazione particolare attenzione è stata posta in ambito delle tariffe sullo smaltimento dei rifiuti. Su questo punto, come già fatto in precedenza, siamo intenzionati a mantenere il tavolo di concertazione».
In chiusura il Comune “tende una mano”: «Auspico che tutte queste proposte e iniziative vengano condivise e supportate anche dalla vostra associazione, consapevole che solo facendo squadra fra tutti i soggetti in campo si potrà dare una risposta ai bisogni del mondo del commercio “luce” della città, “luce” di cui tutti abbiamo bisogno».
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