La manifestazione
Botte a una ragazza per rapinarla Un arresto in centro
Calci e pugni mentre è china a terra per strapparle la borsa I carabinieri bloccano un uomo in corso Matteotti
MONTECATINI. Arrestato per rapina e lesioni, al termine di un’operazione a dir poco movimentata. È successo mercoledì sera e a finire in manette è stato un cittadino nigeriano, di 27 anni, domiciliato a Buggiano, il quale aveva tentato di derubare con la forza una sua connazionale.
Tutto è cominciato attorno alle 22,30 quando alla centrale dei carabinieri è arrivata la telefonata di una giovane straniera, che chiedeva aiuto senza però riuscire a specificare né il motivo della richiesta né a fornire qualche utile indicazione sulla sua posizione, poiché parlava assai male la lingua italiana.
La conversazione si è interrotta più volte ma, intercettato il numero, la giovane è stata più volte richiamata dagli operatori della centrale con i quali riusciva a stabilire un minimo di dialogo in inglese, anche se in modo sempre più concitato, fino a che riusciva a riferire di essere stata aggredita da un connazionale, probabilmente dalle parti della stazione ferroviaria di piazza Gramsci.
Subito la zona è stata battuta da varie pattuglie anche con il concorso del locale commissariato della polizia di stato, senza esito e senza ulteriori possibilità di riferimenti perché l'utenza della richiedente non rispondeva più alle chiamate della centrale operativa.
Attorno alle 23, però, un equipaggio del radiomobile che stava transitando in corso Matteotti, in tutt'altra zona rispetto a quella segnalata, vedeva a poche decine di metri una giovane donna sdraiata sull'asfalto e un uomo chinato su di lei il quale, nel tentativo di strapparle la borsa, la stava percuotendo violentemente con calci e pugni.
Alla vista della pattuglia l'uomo ha tentato di fuggire a piedi, ma è stato immediatamente “placcato” e bloccato dai militari che contemporaneamente soccorrevano la giovane, la quale presentava varie ferite e contusioni al volto.
La vittima dell'aggressione, una 21enne incensurata in regola con la normativa sul soggiorno, domiciliata in provincia di Grosseto, è stata accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale di Pescia, dove è stata medicata e dimessa per una serie di traumi e contusioni fortunatamente non gravi.
Dai primi accertamenti svolti per chiarire la vicenda, è emerso che la giovane si era recata a Montecatini per incontrare alcuni conoscenti e in tale circostanza avrebbe conosciuto, mercoledì mattina, anche il connazionale, incensurato e domiciliato a Buggiano.
Nel corso della stessa serata la vittima lo avrebbe casualmente reincontrato e lui, in stato di evidente ubriachezza, l'avrebbe aggredita per portarle via il cellulare e i pochi soldi che aveva con sé. L'arrestato è stato condotto al carcere di Pistoia dove sarà interrogato nei prossimi giorni.
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