La manifestazione
Hotel e centro benessere: una sfida a Castelmartini
La scommessa di un gruppo di giovani imprenditori a Larciano con un complesso che punta su sport, cucina, convegni e bellezze locali
LARCIANO. Un nuovo hotel in un territorio fino a quel momento “vergine” o quasi nel campo della ricettività turistica. Una carenza che ha dell'inspiegabile visto il luogo, in mezzo a patrimoni della natura e della storia (dal Padule di Fucecchio allle colline del Montalbano, fino alle terre leonardesche) e la presenza di un'importante rete stradale. Una carenza alla quale hanno voluto porre rimedio alcuni giovani imprenditori coraggiosi, che hanno creduto nel progetto di rilancio di un hotel e di un ristorante, puntando anche su un ventaglio di idee che vanno dal benessere allo sport (l’hotel fu inaugurato in pratica dal ritiro precampionato della Pistoiese).
In tempi di crisi quella del Centro Servizi Castelmartini, il Wellness & Business Hotel, complesso dalla nuova vita da qualche mese a questa parte, è una realtà in piena evoluzione. Oltre alla palestra Sport e Forma, infatti, ci sono dei ragazzi che hanno creduto nel progetto di rilancio di un hotel e di un ristorante, nonché di una nuova area benessere (con sauna, bagno turco, idromassaggio) e di due sale congressi.
«Ci siamo lanciati in questa sfida a marzo, quando insieme ad un mio collaboratore sono venuto a scoprire questa fantastica realtà – racconta Marco Callarelli attuale gestore dell'hotel e del ristorante, nonché titolare dell'Hotel Montebello a Montecatini – è passato poco tempo, ma, convinti in quello che stavamo facendo, tutto è andato nel migliore dei modi. I contatti con i vecchi compagni di scuola e il duro lavoro di team hanno permesso che il sogno si avverasse. Poi grazie alla proprietà nelle persone di Samuela e Maurizio Fagni sono arrivati i primi contatti con la Pistoiese calcio e l'inaugurazione».
«Il ritiro con la squadra arancione, a cui è seguito quello della Larcianese, hanno animato il nostro battesimo del fuoco e dato nuovi stimoli – continua Callarelli – sicuramente una grande parte di quello che è stato fatto la devo miei collaboratori. Parlo di Andrea Disperati, figlio d'arte, primo chef del ristorante TaTu, fiore all'occhiello del complesso, conosciuto quasi per caso, ma il primo a collaborare nel progetto. Poi Walter Aghetti, reduce da una grande stagione all'Elba, che ha portato il suo bagaglio di esperienze e, ancora, Silvia, Daniele, Elena, Ornela, Rocco. A loro devo il mio riconoscimento più grande».
Adesso, sempre nel segno dello sport, c’è l'importante serata del 24 gennaio con il campione di ciclismo Vincenzo Nibali, ospite d'onore per la presentazione del gruppo sportivo Mastromarco, che ha scelto il TaTu come base logistica per lanciare la stagione 2015: «Siamo felici di questo e daremo tutto affinchè la serata sia perfetta tanto quanto le aspettative degli organizzatori».
Ma non i sono solo sport e ristorazione nei progetti dell'imprenditore montecatinese: «Vorrei riuscire a creare un tour che porti persone a passeggiare per il Padule di Fucecchio. Andare all'osservatorio (la struttura per il birdwatching da dove è possibile osservare la riserva naturale che si raggiunge proprio da Castelmartini ndr) è qualcosa che consiglio a tutti. Il silenzio e l'aria che si respira ti proietta in un mondo diverso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
