Sicurezza
Controlli nei parchi col nuovo progetto “Occhi sulla città”
Prosegue l’attività con le associazioni di volontariato Il sindaco puntualizza: «Non chiamatele ronde»
MONSUMMANO. Nel 2015 partirà anche la vigilanza dei giardini pubblici, “ma non chiamatele ronde”, precisa il sindaco Rinaldo Vanni. È il nuovo servizio compreso nel progetto sociale e di sicurezza “Occhi sulla città”, avviato in via sperimentale a fine 2010 e che coinvolge, durante l'anno, un centinaio di volontari impegnati in varie attività sul territorio.
La convenzione stipulata di recente, però, deve registrare la defezione dell'Avis, al cui posto subentra la Misericordia di Cintolese, che si affianca all'Arciconfraternita di via Empolese, alla Pubblica Assistenza Monsummanese e alla locale sezione della Croce Rossa.
«Abbiamo aggiornato e rinnovato il progetto, che continua con grande gradimento da parte di cittadini e volontari – dice il sindaco – si è poi aggiunto un nuovo servizio, un controllo discreto che può fare comodo per eventuali segnalazioni di atti vandalici e altri comportamenti contro la legge. Per fortuna, nonostante le difficoltà di bilancio, siamo riusciti a confermare la copertura per questo progetto, che è di circa 30mila euro ogni dodici mesi, così da ripagare le spese sostenute dalle associazioni coinvolte».
La novità, come detto, è il progetto “vigilanza parchi”, che interessa le due aree pubbliche più estese della città, il parco Moro e il parco Orzali: i volontari assicurano la loro presenza 2-3 volte alla settimana (ma senza orari prestabiliti) «come elemento di dissuasione dal vandalismo e dalle attività moleste di qualsiasi tipo, fermo restando che i volontari non hanno, né assumono, competenze e responsabilità per interventi diretti, che rimangono attribuite alle autorità competenti, ma di sola segnalazione».
Ma “Occhi sulla città” è nato oltre 4 anni fa per svolgere tre servizi principali, oltreché per favorire “la promozione della cittadinanza attiva, il principio di sussidiarietà orizzontale e il sostegno sul territorio comunale”. Cioè la vigilanza all'entrata e all'uscita delle scuole e delle palestre (negli orari di inizio e fine lezioni e corsi sportivi, aiutando i bambini ad attraversare la strada, a salire e scendere dagli autobus).
Simile l'attività che interessa i cimiteri del territorio, ma questa volta principalmente dedicata agli anziani residenti, maggiori frequentatori dei camposanti. Già che c'erano, i cittadini coinvolti da qualche tempo avevano preso ad occuparsi anche dell'allestimento di feste e manifestazioni per conto dell'ente pubblico, come il montaggio e lo smontaggio di palchi e attrezzature, il trasporto dei gonfaloni e il supporto agli eventi di rappresentanza, e della “sbarra zona traffico limitato”, necessaria durante il mercato del lunedì, eventi e iniziative nel centro storico.
Luca Signorini
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