Sicurezza
Riparazioni “espresse” per telefoni cellulari
Originale iniziativa di due giovani imprenditori premiata in Comune a Monsummano
MONSUMMANO. Un'idea piuttosto semplice (sia chiaro, non per tutti, ma solo per certi giovani tecnologici), e quanto mai innovativa, visto che nessuno l'ha avuta, perlomeno sul nostro territorio.Si tratta in sostanza di un negozio (più un laboratorio) specializzato nella riparazione di cellulari (termine desueto, da un po' sostituito con l'anglosassone smartphone), che fa della cosiddetta lavorazione “espressa” (cioè la consegna in giornata dell'oggetto di nuovo funzionante) il suo punto di forza. Il nome dell'attività è “Anycase”, titolari sono David Maloni (32 anni) e David Resi (30 anni), e si trova nella centrale piazza Martini, proprio di fianco al centro di telefonia Tre Store, gestito dallo stesso Maloni dal 2009. Maloni che quindi conosceva già nei dettagli un settore che non ha ancora dato segni particolari di cedimento, nonostante la crisi dei consumi.
Questo tipo di servizio, anche se ai meno attenti non parrebbe, non lo offre nessun altro: certo, per riparare l'apparecchio danneggiato è possibile rivolgersi al venditore originario oppure a un grande negozio di tecnologia. Ma in casi simili il cliente è solito attendere per diverso tempo la restituzione del terminale, evenienza che ormai in pochi sono in grado di sopportare (che sciagura per molti “separarsi” dallo smartphone, fedele compagno quotidiano). «Ho voluto evidenziare lo slancio imprenditoriale di questi giovani perché credo che sia un segnale importante per la città – dice il sindaco Rinaldo Vanni – loro due hanno saputo inventarsi un servizio innovativo e al passo con i tempi, una nuova opportunità sul territorio, credendo nel loro saper fare senza aver paura del futuro». A Maloni e Resi Vanni ha consegnato una stampa che raffigura Montevettolini e Monsummano Alto, nuclei originari della città: la storia si lega così al presente e al futuro. «Non abbiamo inventato niente di speciale, ma soltanto unito le esigenze del cliente – spiegano i due titolari – che richiede soprattutto velocità nella riparazione e configurazione dello smartphone di qualsiasi marca. Il lavoro sta andando molto bene da quando siamo partiti nel marzo 2014, tanto che stiamo pensando a un progetto di franchising».
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