La protesta
Fuori dall’euro, raccolta firme a Pieve in municipio e in strada
PIEVE A NIEVOLE. Il Movimento 5 Stelle fa sapere che per aderire alla raccolta firme “fuori dall'euro” è possibile recarsi da lunedì a sabato anche al palazzo comunale di piazza Venti Settembre (all’...
PIEVE A NIEVOLE. Il Movimento 5 Stelle fa sapere che per aderire alla raccolta firme “fuori dall'euro” è possibile recarsi da lunedì a sabato anche al palazzo comunale di piazza Venti Settembre (all’ufficio relazioni con il pubblico) e la domenica al “banchino” che gli attivisti locali organizzano dalle 9,30 alle 12,30 in piazza Ventisette Aprile, centro del paese. Servono 50mila sottoscrizioni entro il mese di maggio. «Con queste firme - scrive il Movimento- possiamo chiedere che a dicembre si svolga un referendum consultivo. Per uscire dall’euro, dalla minaccia dello spread e dai ricatti della finanza. Per recuperare la sovranità, la possibilità di fare scelte economiche, forse ritrovare anche il nostro oro. Soprattutto, recuperare la libertà perduta. La moneta che circola non appartiene più agli italiani. Una cordata di gruppi finanziari ha proposto qualche anno fa l’istituzione di una banca centrale europea; alcuni politici hanno appoggiato l’idea e l’hanno promossa spacciandola per l’inizio di una unione politica e culturale mentre era solo una moneta. Si è stampato l’euro e oggi quei gruppi finanziari governano le nostre economie».
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