Gioco
Quasi duecento famiglie fanno la spesa con i buoni
I coupon del Comune di Monsummano sono utilizzati soprattutto per l’acquisto di generi di prima necessità: cibo, prodotti per bambini e medicinali
MONSUMMANO. Fino al 28 febbraio è possibile utilizzarli per gli acquisti nei 17 esercizi commerciali cittadini che hanno aderito all'iniziativa. Ma già in molti, tra le 198 famiglie entrate in graduatoria (su 404 domande presentate), si sono serviti dei Buoni di acquisto comunali per la spesa quotidiana (i cosiddetti Bac).
Numerosi commercianti stanno portando in municipio i tagliandi (dal valore di 10 euro l'uno, con un massimo di 50 euro da spendere al giorno nello stesso negozio), che devono poi essere convertiti in denaro (il fondo messo a disposizione del Comune è pari a 50mila euro, 10mila in meno degli anni scorsi).
È forse presto per fare un bilancio del terzo anno di Bac, particolare aiuto sociale destinato alle famiglie residenti con un indicatore Isee tra 10 e 13mila euro. «Anche perché quest'anno la distribuzione è partita un po' in ritardo - dice Sergio del Rosso della polleria di via Matteotti - io è una decina di giorni che vedo arrivare i buoni. Le persone che li utilizzano cercano di comprare più roba possibile al giorno, senza chiedermi cose troppo elaborate. Con 20 euro portano via 3-4 prodotti invece di uno. Credo di poter raggiungere il dato dell'anno scorso, con 25-30 buoni incassati (quindi 250-300 euro, ndr). L'iniziativa ha colto nel segno: i cittadini apprezzano questa forma di agevolazione e la nostra attività si fa conoscere un po' di più sul territorio, vediamo infatti qualche cliente nuovo».
La terza “edizione” dei Bac, tra l'altro, ha obiettivi ancora più specifici delle precedenti: per i nuclei familiari in difficoltà è concesso soltanto l'acquisto di beni di reale prima necessità. Sono esclusi dall'iniziativa orafi, tabaccherie (gratta e vinci, lotterie, slot machine e videolottery), rivendite di superalcolici, concessionarie di auto, rivenditori di carburante, fiorai ed erboristerie.
«I coupon sono funzionali alla necessaria spesa quotidiana e in tanti li hanno già utilizzati tra poco prima di Natale e l'Epifania - spiega Giovanna Pazzini, titolare dei supermercati Conad di via Risorgimento e di via Francesca Sud a Cintolese - vengono da noi per acquistare soprattutto i generi alimentari: si va dal pane alla carne, ma non mancano gli alimenti per bambini e i pannolini. Non possiamo avere oggi cifre precise, ma posso dire che tutti i giorni c'è qualche cittadino che presenta i buoni alle casse». Poi la farmacia: «Abbiamo venduto solo prodotti per effettiva necessità - aggiunge Franco Ceccarelli dell'omonima farmacia di piazza Giusti - quindi niente cosmetici, creme per mani e viso e cose di questo genere. Ora ci vengono richieste medicine antinfluenzali, per i malanni e i dolori di stagione, tutti prodotti che servono a coprire le esigenze personali». Come detto, i Bac saranno in circolazione ancora per oltre un mese. Ma i loro benefici già si avvertono.
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