Il dolore
Jurassic Park nelle Terme della Salute
Tramontata l’idea di organizzare il Carnevale, Intersindacale sta preparando altre attrazioni per Pasqua (e non solo)
MONTECATINI. La città lascia il Carnevale, ma raddoppia per la Pasqua. L’Intersindacale ha provato fino all’ultimo a cercare di ottenere una location adeguata per organizzare un evento a tema carnevalesco (la gestione degli spazi sarebbe stata affidata agli ideatori del Bosco degli Elfi, attrazione del Minigolf che rientrava nella Città del Natale), ma con le Terme impegnate su altri fronti (la rinegoziazione del mutuo con il pool di banche finanziatrici), e con i tempi ormai strettissimi, ha dovuto alzare bandiera bianca. Ma l’antidoto alla delusione è stato prontamente trovato e ora l’attenzione, con tempi tecnici decisamente più congrui, si è spostata sulla Pasqua. La seconda fase del progetto post-Natale durerebbe infatti un paio di mesi e includerebbe, oltre alla Pasqua, anche i ponti di primavera. La base di partenza, in questo caso, sarà duplice. Oltre alla Città delle fiabe, andata in scena (forse un po’ in sordina) lo scorso anno alle Tamerici, ma che stavolta vedrebbe una proposta notevolmente amplificata fino a coinvolgere anche la pineta - dove troveranno spazio personaggi e atmosfere fiabesche, coniglietti nel parco e caccie all’ovetto pasquale - la vera novità sarebbe un parco dedicato ai dinosauri. Si è parlato anche di questo, infatti, la sera della “festa” conclusiva della Città del Natale andata in scena al ristorante “Corsaro Verde” nei giorni scorsi. L’idea è quella di sfruttare un filone che, dalla saga di “Jurassic Park” in poi, non è più passato di moda e ha visto esposizioni di successo attraversare tante località italiane (in Toscana soprattutto a Pisa).
Un evento che ben si inserirebbe peraltro in quella idea di città dedicata ai bambini e alle famiglie che Montecatini sta cercando di portare avanti. La mostra sui dinosauri si potrebbe svolgere alle Terme Salute per una durata di due-tre mesi (ma attenzione, proprio a giugno dovrebbe uscire al cinema “Jurassic World”, il quarto capitolo delle serie prodotta da Steven Spielberg: allungare i tempi potrebbe non essere una brutta idea…). Prepariamoci dunque a un’invasione di “bestioni” preistorici a grandezza naturale (l’esemplare più grande sarà lungo 25 metri e alto 12,5), realizzati in cartapesta o vetroresina, in parte esposti al pubblico all’interno dello stabilimento e in parte all’esterno: dal temibile tirannosauro allo stegosauro, dal triceratopo al velocyraptor (il “cattivo” di Jurassic Park). E poi percorsi didattici, angoli interattivi 3D, schede illustrative, modelli in scala e finte uova.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
