Il Tirreno

Montecatini

lavori pubblici

Nuova illuminazione per Biscolla e Traversagna

Luca Signorini
Rilievi dopo un incidente in Traversagna favorito dalla scarsa luminosità (foto Nucci)
◗
Rilievi dopo un incidente in Traversagna favorito dalla scarsa luminosità (foto Nucci)

L’amministrazione di Massa Cozzile fa il punto sugli interventi in partenza. Nel 2015 attenzione puntata sulle frazioni a sud

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA COZZILE. Nel corso di quest'anno arriverà l'illuminazione pubblica dove è carente nella parte sud del territorio, tra le frazioni di Traversagna e Biscolla. Si partirà con l'installazione di tre corpi illuminanti all'interno della rotatoria di via Gramsci, di fronte alla pista di pattinaggio di Traversagna. Lo annunciano il sindaco Marzia Niccoli e l'assessore ai lavori pubblici Massimo Damiani: «Vogliamo iniziare il 2015 come abbiamo concluso il 2014, realizzando il nostro programma elettorale. Ci stiamo impegnando per il bene della comunità, cerchiamo di fare tutto il possibile adeguandoci alle nuove normative e ai cambiamenti delle procedure, nonostante le difficoltà che ci sono e i vincoli imposti dal patto di stabilità».

Nei suoi primi 7 mesi la nuova amministrazione massese ha concentrato i suoi sforzi soprattutto sulla valorizzazione dei borghi storici e delle frazioni. Il colle di Massa ne è un esempio. Nel borgo sono partiti la scorsa settimana i lavori per dotare il centro storico dei canali per il gas metano: divisi in tre diverse fasi, dovrebbero concludersi tra dicembre e gennaio prossimi. A questi si aggiungono gli interventi di ristrutturazione delle condotte idriche ad opera di Acque Spa. Sempre Massa è interessata da un'opera di rifacimento della rete elettrica, per una spesa complessiva di circa 60mila euro.

Non mancano i ritocchi all'arredo urbano e la potatura degli alberi, che ha coinvolto anche l'altro borgo di Cozzile. In tutto, l'investimento si aggira sui 100mila euro. L'attività del Comune si è poi rivolta verso gli edifici religiosi, sollecitando la Curia per la riapertura ai fedeli (avvenuta il 24 dicembre scorso) della chiesa di Santa Maria Assunta a Massa, un paio di anni fa colpita da un fulmine. In cantiere c'è pure un'altra apertura, quella della chiesetta del colle di Cozzile, chiusa dal 2003 anche qui per problemi al tetto.

Nel bilancio delle opere pubbliche ci rientra la collaborazione con la Provincia per la tutela dell'ambiente e del rischio idrogeologico sul territorio. «Dopo una lettera di sollecito inviata dal sindaco, personale della Provincia ha provveduto in tempi brevi alla ricavatura dei fossati laterali per lo scolo delle acque piovane sulla via Colligiana, dalla frazione di Vangile fino a Macchino – spiega Damiani – in più, il Consorzio di bonifica del Basso Valdarno ha ripulito l'alveo del torrente Borra nei punti più critici. L'obiettivo è prevenire eventuali smottamenti». Chiudono sindaco e assessore: «Siamo sempre disponibili a ricevere i cittadini che hanno dubbi e vogliono segnalarci problemi. E continueremo ad organizzare assemblee pubbliche di confronto nel corso dei mesi».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze