Sicurezza
Volontari e cooperative per ragazzi all’ex Casa del Fascio
Inaugurati i nuovi locali a Chiesina Uzzanese, alcuni sono gestiti dalla Società della salute
CHIESINA UZZANESE. Doppia inaugurazione, per una festa non solo di Chiesina Uzzanese, ma anche dell'intera Valdinievole. Ieri mattina è avvenuto il taglio del nastro dell'edificio storico ristrutturato di via Vittorio Veneto e del nuovo spazio incontri “Ragazzi al centro”.
L'ex Casa del Fascio, sorta negli anni Trenta, è tornata a nuova vita, divenendo sede dei volontari della Protezione civile e dell'Associazione nazionale carabinieri. Presenti all'evento tantissimi cittadini, oltre che le autorità, i sindaci dei comuni limitrofi, le forze dell'ordine e molti rappresentanti politici. «Siamo riusciti a restaurare l'immobile– ha spiegato il sindaco Marco Borgioli – grazie a una deroga del patto di stabilità nell'ambito di Sblocca Italia. Questo ha permesso di recuperare anche gli affreschi della sala centrale risalenti al periodo fascista. Il luogo inoltre sarà da un lato un punto di rifermento per le associazioni, dall'altro un centro di aggregazione per giovani e non solo».
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«Purtroppo– ha commentato l'onorevole Edoardo Fanucci – le inaugurazioni non sono più una buona abitudine per le difficoltà in cui versano i Comuni. Questo è un passo avanti e un segno di concretezza ed attivismo da parte dell'amministrazione comunale». «Chiesina ha dimostrato di aver riacquisito il vero senso della comunità», ha aggiunto il vicepresidente del consiglio regionale Roberto Benedetti. «Questa cerimonia – ha precisato la presidente della Provincia Federica Fratoni – dà il senso di un comune dinamico, in cui forte è il tessuto collaborativo con il sociale».
Nel corso della mattina poi è stato ufficialmente aperto al pubblico anche lo spazio incontri. Un ambiente accogliente, di proprietà dell'Usl 3, dato in gestione alla Società della salute. Qui verranno realizzati due importanti progetti dalla cooperativa La Fenice e dalla cooperativa sociale Gruppo Incontro. La prima attività “Gli anni in tasca” sarà rivolta ad adolescenti autistici, i quali potranno svolgere nel centro laboratori pomeridiani e incontri di socializzazione quattro volte alla settimana. Il progetto Contatto invece sarà indirizzato ad adolescenti con problematiche di uso di sostanze leggere, abbandono scolastico e disturbi comportamentali.
«Questo spazio – ha detto Claudio Bartolini direttore della Società della salute – dovrà costituire un polo di aggregazione per i giovani in difficoltà, offrendo loro un punto di riferimento per trascorrere le ore pomeridiane». «Ragazzi al Centro sarà aperto – ha precisato Borgioli– per tutti gli adolescenti della Valdinievole ed è in una zona nevralgica del territorio. Con oggi è proseguito quel lungo e difficile percorso di riqualificazione urbanistica, iniziato sei anni fa, che ci ha portato a essere intervenuti, in maniera più o meno consistente, su tutti gli immobili di proprietà comunale».
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