Sicurezza
Le tasse più alte della Toscana per i servizi più scadenti
Sensi (Forza Italia) attacca l’amministrazione di Montecatini dopo la pubblicazione sul Tirreno dei dati di Bankitalia
MONTECATINI. «I dati di Bankitalia sul peso della fiscalità locale pubblicati con grande evidenza dal Tirreno sono sconvolgenti. Montecatini è di gran lunga la città toscana con le tasse più alte. Supera Firenze, Pisa e Siena ma anche paradisi dorati come Forte dei Marmi e tutte le altre cittadine turistiche costiere».
Riccardo Sensi, lo sfidante di Giuseppe Bellandi alle ultime elezioni per la carica di sindaco, non si lascia sfuggire l’occasione per sferrare un duro affondo all’amministrazione. «Questa fortissima pressione fiscale, che con la Tasi, la Tari e l'Ici colpisce famiglie e imprese - sottolinea - non è in alcun modo giustificabile in relazione ai servizi erogati dal Comune. Gli edifici scolastici in parte cadono a pezzi, come dimostrano i recenti e minimizzati eventi alle Pascoli. La città non è né sicura, né pulita. La polizia municipale è in organico ridotto mentre alcun accordo è stato concluso con il ministero per nuovi agenti, e la nuova sede del Commissariato è tutt'ora un sogno. Quanto al servizio di pulizia e spazzamento, per quanto si paga le strade dovrebbero essere come i piatti dove si mangia... E allora come spiegare una tassazione così elevata? Non certo con le Terme (posto che sono 3 anni che la Giunta annuncia la riapertura del cantiere Leopoldine). Né può seriamente sostenersi che siano gli scadenti lavori di piazza del Popolo e via Cavallotti a giustificare questa continuo rovistare nelle tasche dei cittadini. La più elevata tassazione Toscana unita all'evidente pochezza di risultati condanna l'attuale amministrazione alle sue incapacità».
«In questi 6 anni, a parte i mondiali di ciclismo e la deludente Miss Italia, la giunta è stata solo in grado di esercitarsi nello scaricabarile nei confronti di chi è venuto prima. Solo che, dopo 6 anni, non è più giustificabile. Il progetto Fuksas sarà stato anche iniziato con approssimazione sui costi e tuttavia in 6 anni la nuova giunta avrebbe potuto rimodellarlo, diminuirne l'impatto economico o stralciare alcune parti. Il contratto sullo spazzamento sarà pure stato fatto male dalla giunta Severi ma è scaduto da 3 anni, e viene rinnovato perché non si ha il coraggio di staccarsi dal carrozzone dell'Ato. Sulla Montecatini Parcheggi si giunge all'assurdo di tenere in vita una società che non serve a niente poiché il parcheggio alla Lazzi non si può più fare per lentezze addebitabili anche alla giunta Bellandi».
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