Il Tirreno

Montecatini

INCIDENTE

Grave ragazzino investito a Chiesina

Grave ragazzino investito a Chiesina

Stava viaggiando in bici quando è stato colpito da un’auto, trasportato a Firenze in elicottero

2 MINUTI DI LETTURA





CHIESINA UZZANESE. Tanta paura per un tredicenne che   poco dopo le 16 di sabato 17 è stato travolto da un’auto. L’incidente è avvenuto in via Primo Maggio, a due passi dal centro di Chiesina Uzzanese.

Qui il conducente della vettura, una Fiat Punto, non ha visto il ragazzo che stava attraversando proprio nello stesso momento e l’urto è stato inevitabile. Una brutta botta, con l’automobilista si è immediatamente fermato a prestare i primi soccorsi. Contemporanea mente sono partite numerose chiamate al 118 che sul posto ha fatto intervenire l’automedica di Pescia e l’ambulanza della Pubblica Assistenza Avis di Borgo a Buggiano.

Le condizioni del ragazzo sono apparse subito molto gravi (anche se, fortunatamente, non dovrebbe essere in pericolo di vita): il tredicenne presentava parecchi traumi e, in particolare, a preoccupare erano un trauma facciale, un trauma cranico, e i diversi traumi agli arti inferiori.

Condizioni che hanno consigliato la dottoressa dell’automedica a far intervenire l’eliambulanza, per trasportare il ragazzo a Firenze dopo le operazioni di primo soccorso effettuate direttamente sul posto.

L’elicottero è stato fatto atterrare al vicino campo sportivo di Bramalegno (dove in quel momento si stava anche disputando una partita di calcio che è stata ovviamente interrotta), per consentire ai sanitari di trasferire il ragazzo sulla eliambulanza.

Sul posto sono anche intervenuti i carabinieri per i rilievi dell’accaduto. Il ragazzo, residente a Chiesina Uzzanese non lontano dal luogo dello scontro, al momento dell’incidente si trovava in compagnia di un amico, pure lui in bicicletta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato