Il dolore
Fucilata fatale: l’autopsia fa slittare la data dei funerali
Ponte Buggianese sotto choc per il tragico incidente avvenuto sulle colline di Buggiano
PONTE BUGGIANESE. Resta ancora da decidere la data del funerale di Luciano Seghetti, l’uomo di 58 anni ucciso da un colpo di fucile in un malaugurato incidente di caccia, avvenuto mercoledì pomeriggio, 14 gennaio, mentre l’uomo si trovava nel suo appezzamento di terreno sulle colline di Buggiano.
Il magistrato che si occupa della vicenda ha infatti disposto l’autopsia della salma e, per questo, la data dei funerali non è stata ancora fissata. Non è comunque escluso che gli stessi (in caso di nulla osta) possano svolgersi già questo pomeriggio, venerdì 16, anche se l’ipotesi più probabile al momento è quella della giornata di sabato.
L’incidente ha destato profonda impressione a Ponte Buggianese, dove Seghetti (originario di Altopascio) viveva con la moglie e il figlio, nella frazione di Casabianca. E a Ponte vivono anche i due amici che erano con lui al momento dell’incidente, cacciatori chiamati dallo stesso Seghetti per liberare il suo terreno da alcuni caprioli. E dal fucile di uno dei due (ora indagato per omicidio colposo), che era scivolato, è partito il colpo fatale.
Intanto migliorano le condizioni dell’altro cacciatore ferito, in una giornata nera per quanto riguarda il mondo venatorio. Si tratta dell’uomo colpito involontariamente a un polpaccio dall’amico che era con lui in quel momento.
Contrariamente a quanto riportato inizialmente i due non facevano parte della squadra di caccia che, come avviene al mercoledì, è impegnata nella battuta al cinghiale. Lo precisa Marcello Nardi, responsabile della squadra di caccia “Laghetto di Castelvecchio” che si occupa, appunto, degli appostamenti al cinghiale: «L'incidente è avvenuto a Fibbialla, ma non durante la battuta di caccia al cinghiale. La nostra squadra aveva già interrotto la braccata, e si trovava alla casa di caccia per la sistemazione dei capi abbattuti. Più semplicemente due cacciatori si trovavano, ognuno per conto proprio, a caccia ai tordi o alla beccaccia quando un colpo di fucile investiva uno dei due al polpaccio. Su quanto accaduto sono in corso le indagini da parte delle autorità competenti. Colgo l'occasione per augurare una pronta guarigione al cacciatore ferito».
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