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Riscaldamento in tilt per il tipo di combustibile

Riscaldamento in tilt per il tipo di combustibile

PESCIA. È colpa dell'olio combustibile a basso tenore di zolfo se le scuole del complesso di Valchiusa e la materna Cardino di via del Paradiso sono rimaste senza riscaldamento al rientro dalle...

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PESCIA. È colpa dell'olio combustibile a basso tenore di zolfo se le scuole del complesso di Valchiusa e la materna Cardino di via del Paradiso sono rimaste senza riscaldamento al rientro dalle vacanze natalizie. In presenza di basse temperature il fluido si è condensato diventando vera e propria “gelatina”, e non è stato più in grado di alimentare i termosifoni. Lo ha spiegato l'assessore all'edilizia scolastica di Pescia Paolo Cecconi, dando anche un annuncio: «La prossima estate provvederemo a realizzare i nuovi impianti a gas metano al posto di quelli esistenti, che sono quasi al bando dell'Unione Europea. I lavori interesseranno Valchiusa e Alberghi. Abbiamo già concluso le procedure di gara e l'azienda è stata individuata».

Ma a causare lo stop alle lezioni (da mercoledì 7 a sabato 10) è stata anche la scoperta di due “fori” alle tubature sul piazzale di viale Unità d'Italia. Questo spiega la proroga della prima ordinanza di chiusura del sindaco Oreste Giurlani.

«Purtroppo sul riscaldamento ci sono questioni che sono state trascurate in passato, e i recenti problemi non erano in alcun modo prevedibili - riprende Cecconi – stiamo assistendo in questi giorni a commenti ingenerosi sull'attività del Comune. Io credo che il complesso di Valchiusa sia uno dei pochi edifici scolastici in tutta Italia a norma antisismica. L'intero stabile non ha problemi strutturali e di sicurezza, dobbiamo completare alcuni interventi ma lo faremo il prima possibile. Tra l'altro, per 30mila euro di spesa, durante le vacanze natalizie abbiamo rifatto i pavimenti e imbiancato le pareti del nido».

In cantiere ci sono lavori per 800mila euro (in lizza per un finanziamento regionale): la messa in sicurezza della palestra, il rifacimento dell'impianto elettrico, la realizzazione dei servizi igienici per portatori di handicap e dell'ascensore, le nuove condotte per portare l'acqua calda nei bagni.

Quest'ultimo investimento si aggiunge alle opere portate a termine in Valchiusa a partire dal 2011. I 197mila euro di contributo Inail per la “sicurezza sui luoghi di lavoro”, i quasi 350mila euro (con 300mila di quota regionale) per l'adeguamento sismico completo della zona medie e parziale della zona elementari e per il rifacimento dell'illuminazione delle medie e i 243mila euro per il completamento di questi lavori, più la ristrutturazione delle coperture e l'imbiancatura delle pareti. Nel corso di quest'anno è poi in programma un altro intervento di “ristrutturazione e messa in sicurezza”: 530mila euro coperti dalla Regione (circa 330mila), dalla Fondazione Caript (190mila) e dal Comune (6.100 euro).

Luca Signorini

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