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intersindacale

Turismo, una Fondazione per un calendario unico

Turismo, una Fondazione per un calendario unico

Montecatini, allo studio anche la realizzazione di un impianto di condizionamento al Palaterme per utilizzarlo per organizzare grandi eventi tutto l’anno

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MONTECATINI. Un calendario unico degli eventi (sarà la volta buona?), una fondazione per la gestione organizzativa e promozionale del territorio e la possibilità di avere a disposizione strutture congressuali 365 giorni all’anno (dal Palaterme “condizionato” al Palazzo del turismo e all’Auditorium provinciale). Non solo Carnevale e Pasqua, quindi: la Città del Natale fa sentire i suoi effetti benefici anche sul lungo periodo e da quell’estemporanea esperienza potrebbe nascere una vera e propria fondazione (il modello è la lucchese “Itinera”), in grado di coordinare una lunga serie di servizi: accoglienza al turista, informazioni sul territorio, prenotazioni alberghiere, visite guidate, box-office, promozione. In poche parole: gestione dei grandi eventi e del segmento congressuale. L’intero progetto sta prendendo forma nell’Intersindacale, con il braccio operativo affidato ad Alessandra De Paola (“coordinatrice volontaria”, specifica).

Partiamo dal calendario unico, quali vantaggi porta lavorare su uno schema condiviso? «Molti – risponde De Paola – dal migliorare le strategie di offerta degli hotel (avvisando tutti si cerca di arginare il fenomeno di vendita online sottocosto) al favorire sinergie tra turismo e commercio, con i negozianti interessati a conoscere in anticipo target e numeri in arrivo; dalla possibilità per le Terme di favorire la commercializzazione dei propri servizi e prodotti alla programmazione più puntuale per manutenzioni, pulizie straordinarie, modifiche al traffico». «Un ulteriore vantaggio – aggiunge - è evitare sovrapposizioni e momenti morti. Rispetto anche solo a 10 anni fa, infatti, i pernottamenti di qualità (escludendo, quindi, i gruppi) sono drasticamente diminuiti in mesi che in passato erano invece i nostri punti forti: marzo, luglio e da metà agosto a settembre. Che sono poi periodi in cui la città si presenta meglio, sia da un punto di vista climatico che dell’accoglienza». Per la gestione del calendario e per il coordinamento tra le associazioni e tour operator, la città - orfana di un convention bureau (e falliti i tentativi di creare un Destination marketing organization o un consorzio) - si starebbe per affidare a una fondazione, dove la stessa De Paola potrebbe fornire gli indirizzi turistici.

Resta il problema degli spazi in cui ospitare i grandi eventi o gli appuntamenti congressuali. La futura fondazione potrà anche attrarre importanti manifestazioni, ma non dovrà essere ogni volta costretta a contrattare l’ospitalità con Terme o Palazzo dei congressi. Emergono allora alcune soluzioni (apparentemente) rivoluzionarie. «L’obiettivo a breve termine – spiega De Paola – è dotare il Palaterme di un impianto di condizionamento per la prossima estate, così da poter ospitare eventi e congressi (e abbiamo già interessanti richieste). La ditta che installò i climatizzatori per Miss Italia è già stata contattata, poi dovremo essere bravi noi ad ammortizzare l’investimento facendo lavorare il palazzetto. Poi, con il Comune e i tour operator, cercheremo di trasformare l’impianto da temporaneo in definitivo, in modo da fare programmazione di lungo periodo. Infine ci confronteremo con la Provincia per poter avere a disposizione il Palazzo del turismo (ex Apt) e l’Auditorium».

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