Sicurezza
Bar Valerio, due furti in dieci giorni
In azione la solita banda composta da tre persone. Conto da 10mila euro tra danneggiamenti e valore degli oggetti rubati
PIEVE A NIEVOLE. Non si ferma l'ondata di furti in Valdinievole. Dopo gli episodi nei bar di Montecatini, questa volta ad essere preso di mira da bande notturne è il bar Valerio di via Marconi, che è rivendita di tabacchi e giornali, oltreché punto Sisal, un'istituzione nella frazione di Vianova. Il locale ha subito non uno ma ben due furti. Il primo intorno alle 1,30 nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 dicembre. Il secondo alle 3,30 di giovedì 9 gennaio. In tutto, il conto è di oltre 10mila euro tra danneggiamenti e oggetti trafugati. «Erano tre persone sia la prima che la seconda volta -raccontano i titolari del bar- tutti incappucciati e vestiti di nero. Abbiamo modo di credere che ad aver agito sia la stessa banda in ambedue le occasioni. Perché durante il secondo episodio sapevano già da dove entrare e cosa cercare, si muovevano insomma con disinvoltura all'interno».
A fine dicembre i malviventi hanno rubato gli spiccioli del fondo cassa e quasi tutti i “pacchi” esposti del gratta e vinci. Qualche giorno fa, invece, il bottino sono stati ancora gli spiccioli del fondo cassa, alcuni pacchetti di sigarette non contenuti nella vetrina sigillata e due computer portatili di proprietà dei titolari lasciati sul bancone del punto Sisal.
I balordi, nelle due razzie, hanno utilizzato le stesse modalità per penetrare dentro il bar Valerio: hanno prima scavalcato la cancellata che dà sul parcheggio della struttura e poi hanno letteralmente divelto i sostegni, la maniglia e la serratura di una porta laterale che, già rotta, si è rivelata una semplice via d'ingresso per il secondo furto. Dalle ricostruzioni dei titolari e delle forze dell'ordine, i malviventi erano “armati” di un piede di porco necessario per forzare il portone, che però non è stato ritrovato sul luogo dell'effrazione. Le telecamere installate in più punti del bar hanno ripreso i movimenti di tre uomini di media corporatura, celati in viso probabilmente da un passamontagna. L'allarme, collegato a un'agenzia di vigilanza, è scattato subito. Sul posto sono arrivati, «nel giro di 2-3 minuti al massimo», anche i proprietari della rivendita e una pattuglia dei carabinieri. Questo vuol dire che l'azione dei banditi è stata fulminea, di una manciata di secondi. «Ci hanno fatto un bel regalo, volevano entrare nel Guinness dei primati -riprendono i titolari - ora collegheremo l’allarme anche alla nostra abitazione e al comando dei carabinieri. I danni sono stati ingenti. Oltre a tutti i prodotti in vendita che hanno portato via, dobbiamo cambiare la porta laterale e riacquistare i computer, che ci servivano per lavorare». Il colpo potrebbe essere collegato all'episodio che si è verificato la scorsa settimana alla palestra Mariani Wellness Resort, sempre a Pieve a Nievole.
Luca Signorini
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