La protesta
Agrario, la Provincia rassicura gli studenti
PESCIA. Gli studenti dell'Agrario Anzilotti hanno incontrato la presidente della Provincia, Federica Fratoni, in merito alla protesta relativa alla copertura in amianto di un immobile adiacente all'e...
PESCIA. Gli studenti dell'Agrario Anzilotti hanno incontrato la presidente della Provincia, Federica Fratoni, in merito alla protesta relativa alla copertura in amianto di un immobile adiacente all'ex Oleificio, sede di alcune aule dell'istituto. Presenti all'incontro la dirigente scolastica Francesca Giurlani, l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Pescia Paolo Cecconi, la rappresentante di istituto per gli studenti Martina Guerri e la delegazione dei rappresentanti di classe delle varie sezioni. Fratoni ha accolto le motivazioni degli studenti specificando tuttavia che dalle rilevazioni effettuate non risulta un pericolo reale o immediato per chi usufruisce degli spazi dell'Oleifici. Sia perché l'immobile (un vecchio rimessaggio per attrezzi agricoli) non viene utilizzato per le attività didattiche, sia perché la copertura in amianto appare complessivamente in discrete condizioni. La Asl, il cui presidio è peraltro a pochi metri di distanza dall'immobile stesso, non ha mai prefigurato una situazione di rischio per la salute e la scuola non ha ricevuto, da due anni a questa parte, ulteriori comunicazioni. La buona notizia è che la Provincia si è fatta carico della responsabilità di rimuovere a breve la copertura in Eternit, benché l'immobile in questione sia di diretta competenza del Comune, dopo aver completato i necessari passaggi burocratici, ma comunque «in tempi tecnici ragionevoli». Il ritardo nell'intervento non svolto durante le vacanze natalizie, che ha spinto i ragazzi a presentarsi in Provincia giovedì mattina, non nasce da disinteresse verso le loro segnalazioni, spiega Fratoni, bensì dall'attuale riordino delle competenze provinciali in seguito alla legge che ha messo in seria difficoltà il lavoro dei vari uffici nelle ultime settimane. Un altro incontro con i rappresentanti studenteschi è stato fissato per la fine di gennaio, per fare il punto sulla questione. La dirigente scolastica ha poi voluto tranquillizzare i ragazzi esortandoli a recarsi a scuola in tutta tranquillità, e soprattutto a non creare «allarmismi infondati».
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