Proteste
“Chef per una domenica” e non solo
Tante le attività promosse da Tuttinsieme e dalla Sds per i giovani diversamente abili
MONTECATINI. Sono tante le attività promosse per i giovani diversamente abili.
Tra le novità spicca “Chef per una domenica”: un’iniziativa che riunisce tutti i partecipanti ai progetti con l’obiettivo di offrire un ulteriore momento di condivisione a tutte le persone coinvolte nel progetto, e di fare partecipi dell’esperienza nuove persone estendendo la rete delle relazioni, dove i ragazzi disabili si cimenteranno nell’organizzazione del pranzo.
Tuttinsieme è promotore e collabora attivamente con altri soggetti e con la Società della Salute della Valdinievole per la gestione dei progetti a favore di ragazzi e adulti disabili.
Tra questi il progetto “Stasera Esco”, che è stato promosso da Tuttinsieme. L’iniziativa fu presentata al bando percorsi di innovazione, e nel 2007, venne scelto e finanziato dal Cesvot. Ebbene, ancora oggi si svolge attraverso incontri sportivi e ricreativi sul territorio, offrendo esperienze di crescita personale e sociale.
Quindi l’iniziativa “Provo a vivere da solo” nata da una prima sperimentazione di alcune famiglie di Tuttinsieme in compartecipazione con l’associazione La Gometa. Iniziativa che poi è cresciuta e si è sviluppa grazie anche al contributo della Società della Salute della Valdinievole e la collaborazione di altri soggetti del volontariato e cooperative sociali. “Provo a vivere da solo” consiste in soggiorni nei fine settimana in casa famiglia, finalizzati alla crescita delle autonomie personali: per provare gradualmente a emanciparsi dai genitori (accompagnati da operatori), permettendo alle famiglie di ricaricare ogni tanto le energie.
C’è poi “CasAmica”: un progetto di Tuttinsieme che per attuarlo ha ricevuto in comodato un appartamento di proprietà del Comune di Montecatini, in via Friuli. Questo vè stato ristrutturato in collaborazione con il Comune, e grazie anche a un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. È un luogo di incontro per sviluppare assieme agli educatori nuove esperienze e autonomie durante il sabato e la domenica in soggiorni giornalieri, mentre nei pomeriggi durante la settimana accoglie ragazzi adolescenti, durante e dopo il percorso scolastico. CasAmica può ospitare per brevi periodi adulti disabili per supportare le famiglie di fronte a situazioni di emergenza.
E adesso arriva l’ultima idea “Haffari di famiglia” appunto, anche questo un progetto di Tuttinsieme scelto e finanziato dal Cesvot sul bando percorsi di innovazione 2013, che si rivolge alle famiglie nel suo insieme. Come spiegato sono previsti gruppi di incontro per ascoltare ed essere ascoltati su tematiche e vissuti legati alla disabilità, compreso il “dopo di noi”. Tra le altre cose organizza corsi di alfabetizzazione all’uso del computer e tablet, e per la navigazione su internet, come strumento ormai indispensabile per tutti. Prevede anche attività giornaliere a favore di disabili in CasAmica per sviluppare autonomie e amicizie.
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